Moutier (LiberaMente Lucca): “Tempi lunghi per l’asse est-ovest, servono soluzioni d’urgenza”

Gli assi viari tornano al centro del dibattito politico. “In questi giorni si è parlato molto degli assi con notizie positive e negative – commenta Guido Moutier, capolista Liberamente Lucca a sostegno del candidato sindaco Matteo Garzella – La sintesi è che la nuova amministrazione dovrà impegnarsi sul fronte mobilità per fare pressione su tutti i soggetti interessati. Di questo abbiamo discusso e su questo lavoreremo con Matteo Garzella. La notizia positiva riguarda infatti l’approvazione da parte del Cipe, del progetto preliminare del primo lotto, il cosiddetto asse Nord-Sud, ovvero quello che collegherà Ponte a Moriano con la rotatoria di Antraccoli e quindi con il casello di Paganico e con l’ospedale San Luca. Anche se permangono alcune perplessità per l’impatto di alcuni rilevati nella zona di San Pietro a Vico, il progetto è tecnicamente fattibile e ancora finanziato. La sua realizzazione consentirà di allontanare il traffico pesante dall’area cittadina (soprattutto dalla viabilità intorno alle mura di Lucca), restituendo a coloro che vivono sulla circonvallazione e in zone come Salicchi, un livello di qualità della vita perso ormai da decenni”.

“La notizia negativa – prosegue Moutier – invece riguarda il secondo lotto, che comprende l’asse est-ovest complanare all’autostrada ed alcuni interventi sulla viabilità minore. Per questo progetto permangono forti perplessità sull’attraversamento dell’acquedotto del Nottolini (attualmente è previsto un sottopasso dal costo eccessivo) che dovrà essere progettato di nuovo, e ci sono dubbi sulla sua copertura finanziaria. Ovviamente si tratta di tematiche di livello superiori a quello comunale, ma la nuova amministrazione dovrà incalzare Regione e ministero, affinché almeno il primo lotto possa vedere l’inizio dei lavori, prima della sua scadenza. Nel frattempo si dovrà studiare un progetto per alleggerire la circonvallazione dal traffico pesante, mediante la realizzazione di “bretelline”, nella zona nord e ovest della città, per by-passare il nodo di Salicchi e collegarsi alla nuova viabilità di accesso all’ospedale San Luca”.
Moutier in tema di mobilità insiste anche sull’asse ferroviario: “Dovranno essere potenziati e modernizzati i collegamenti ferroviari con Firenze e la Versilia (mediante raddoppio dei binari), in una logica futura di metropolitana leggera di superficie. Anche di questo progetto si parla ormai da troppi anni e i lucchesi restano sempre isolati dal sistema nazionale dei trasporti. Per andare da Lucca a Firenze occorre, salvo imprevisti, circa un’ora e mezzo, più del tempo necessario per andare da Firenze a Roma. Se vogliamo investire sul futuro della nostra città, questi tempi non sono più accettabili e con Matteo Garzella dovremo impegnarci con tutte le forze disponibili affinché Stato e Regione mantengano gli impegni presi più volte nei confronti dei nostri cittadini”.

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