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Mattei (Pd): “Cultura come risorsa economica e turistica per Lucca”

“Promuovere l’arte, la letteratura, la storia e l’archeologia delle città e dei suoi centri storici attraverso le potenzialità delle nuove tecnologie: dalla realtà virtuale all’olografia, dalle app alla computer grafica, dal web al cloud, apprendere e fare esperienza. L’infrastruttura multidisciplinare renderà accessibile a tutti, adulti, ragazzi, bambini, diversamente abili e anziani queste informazioni e contribuirà ad affidare il patrimonio del nostro paese alle generazioni future”. La pensa così Yuri Mattei, candidato al consiglio comunale per il Pd.
“Serve – dice – raccogliere e trasmettere i contenuti artistici, archeologici, letterari attraverso l’utilizzo di nuovi canali di comunicazione, per renderli ‘intelligenti’ e competitivi. Trasformare la città in smart cities, attraverso un processo di digitalizzazione, e creare una smart community, ovvero una comunità intelligente nella quale la tecnologia rappresenti il mezzo per effettuare il passaggio dalla città industriale alla città digitale. Oggi non si può più non comprendere che la cultura è una risorsa capace più di altre di produrre quel valore necessario per affermarsi in un sistema globale molto competitivo. Questi sono gli investimenti che dovremmo fare nei prossimi anni per sviluppare il territorio e per promuovere il turismo. Avremmo bisogno di confrontarci con esperti, con le università, con le istituzioni, con i giovani e con le aziende per sviluppare un piano serio e concreto”.

“Per quanto riguarda le linee turistiche – prosegue Mattei – da sviluppare ulteriormente nei prossimi anni l’amministrazione intende puntare soprattutto su turismo di arte e cultura, anche andando a rendere più incisivo il calendario unico Vivi Lucca, con l’inserimento di eventi dedicati ai più importanti personaggi lucchesi in capo culturale, storico ed artistico. Via Francigena e reti nazionali e internazionali di eccellenza; turismo congressuale, anche andando a rendere più stretta la collaborazione con Pisa (aeroporto) e Livorno (porto); turismo naturalistico e sportivo, anche con azioni mirate ad ampliare eventi già esistenti (Murabilia e Verdemura) e percorsi naturalistici da valorizzare in sinergia con i comuni limitrofi; turismo accessibile, con lo studio di itinerari destinati ai turisti che hanno bisogni specifici e sviluppando da una parte un Piano per l’abbattimento delle barriere nei luoghi pubblici e dall’altra identificando imprese private che forniscono servizi accessibili di riconosciuta qualità ed eccellenza; turismo eno-gastronomico e delle produzioni tipiche, che ormai non costituisce più un’offerta complementare, ma un obbiettivo primario per il turista; turismo studentesco, facendo leva sui rapporti di scambio già attivati fra scuole lucchesi e di paesi esteri e su realtà come l’istituto tecnico per il turismo ‘Pertini’, la fondazione Campus, il liceo musicale Passaglia e l’istituto musicale Boccherini”.
“Sarà confermata – conclude – l’applicazione della tassa di soggiorno, così come nel resto fanno le principali città d’arte toscane e italiane, ma lavoreremo per rendere ancora più precisa la destinazione dei proventi, con azioni mirate ad esempio al decoro e all’arredo urbano del centro storico e della periferia, alla segnaletica di informazione turistica, al restauro di monumenti, all’estensione della illuminazione su siti e monumenti di pregio”.

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