Bufera su sfogo sindaco D’Alessandro:niente aggressione

di Roberto Salotti
Gli ultimi giorni di campagna elettorale verso il ballottaggio di domenica (25 giugno) si consumano all’insegna della tensione, dell’attacco frontale e personale, della “strumentalizzazione”. Perfino uno sfogo, pur acceso, del candidato sindaco Alessandro Tambellini, al termine dell’incontro all’auditorium della Fondazione Bml, organizzato dal quotidiano Il Tirreno, diventa motivo di ulteriore attacco: e la corrida, dalla sala, si sposta sul web. Il video del sindaco uscente che in piazza si ferma davanti a Mimmo D’Alessandro che stava parlando di musica con Stefano Bruzzesi – commissario comunale del Pd e responsabile degli enti locali del Pd regionale -, e si sfoda, una volta postato su Facebook, diventa virale. Ma quel che più ha sollevato polemiche e imbarazzi è che sul social passa il messaggio di un’aggressione verbale di Tambellini nei confronti del promoter Mimmo D’Alessandro. Il quale, invece, smentisce categoricamente: “Ma quale aggressione e aggressione – afferma l’organizzatore di eventi -: non sono stato aggredito da nessuno, e tantomeno da Tambellini. Anzi, un messaggio chiaro a questa città lo voglio dare: non voglio essere strumentalizzato da nessuno”.

Il clima che si è creato a pochi giorni dall’apertura delle urne del ballottaggio impensierisce D’Alessandro: “Io sono fortemente preoccupato per Lucca – dice – e temo anche per la manifestazione che così strenuamente ho difeso e fatto crescere. C’è un clima che dir teso è poco. Quanto al video dello sfogo di Tambellini, posso dire che ne sono state date interpretazioni strumentali. Ho partecipato al confronto fra i candidati sindaco, ma ad un certo punto – racconta D’Alessandro – sono uscito perché la sala era piena e troppo piccola per ospitare tutti i presenti. All’esterno mi sono intrattenuto con l’ex sindaco Pietro Fazzi e con Stefano Bruzzesi, che è un mio amico di vecchia data. Con lui stavamo parlando di musica, quando il sindaco è uscito ed era molto adirato per come si era svolta la serata. Non ce l’aveva certo con me”.
Conferma anche Alessandro Tambellini: “Appena uscito dall’auditorium – racconta il candidato sindaco – ho visto D’Alessandro, la prima persona amica che ho trovato e con il quale, credetemi, sono in ottimi rapporti. A lui mi sono sentito di raccontare quello che era accaduto. Sono stato accusato da sostenitori dell’altro candidato e che si trovavano in gran numero in sala già a partire dalle 20 di non aver mai lavorato in vita mia. L’ho trovato inaccettabile: io lavoro da quando sono piccolo, è quello che ho detto anche a Mimmo D’Alessandro. Per un’ora e mezza all’interno sono stato sottoposto ad offese personali senza misura e inaccettabili: è stato un continuo offendere con un atteggiamento deprecabile. Se questo è un assaggio di quello che potrebbe accadere in futuro a Lucca, la città veda il da farsi. Io non ci sto: non è possibile che ad un confronto fra candidati si venga sottoposti ad un trattamento del genere”.
Tambellini esprime oltre che amarezza anche preoccupazione per il clima che si è venuto a creare in città: “L’amarezza provata nasce non tanto per gli insulti rivolti alla mia persona, ma per il clima di odio con il quale la destra sta tentando di avvelenare gli ultimi giorni di campagna elettorale e che non appartiene alla tradizione democratica e moderata della nostra città. Questa è una deriva alla quale mi oppongo e mi opporrò sempre. Oggi come domani per difendere i valori che caratterizzano la nostra Lucca. Adesso, i soliti beceri della destra di Santini, vorrebbero far credere ai cittadini che il sottoscritto ce l’aveva con D’Alessandro. Falso. Assolutamente falso – ribadisce Tambellini in giornata con un post su Facebook -. Non ne avevo motivo ieri sera, non ne ho motivo in generale. Ricorderei a tutti che sono il primo Sindaco di Lucca che ha fatto un accordo pluriennale perché non ci fossero più dubbi sul fatto che il Summer Festival è una grande manifestazione di Lucca e che qui deve svolgersi. Sono, infatti, il Sindaco che ha lavorato con la Soprintendenza perché i Rolling Stones possano suonare sulle Mura a settembre. Ho stima di Mimmo e del suo lavoro e approfitto di queste falsità messe in giro dalla destra di Santini per ribadire che il Summer Festival è una delle manifestazioni chiave della città e che tale con noi resterà”.
Sull’episodio interviene anche il senatore Andrea Marcucci: “A Lucca – scrive in un post su Facebook – si discute di un video girato ieri sera dopo il confronto tra i candidati sindaci. Vi invito a guardarlo, è la migliore ‘pubblicità’ possibile per Alessandro Tambellini. Il candidato sindaco del Pd, offeso da alcuni militanti di destra, ha una reazione umana. Quella che avrebbero avuto tutti. Alessandro è un sindaco vero, e prima di tutto, una persona, con i suoi valori, le sue idiosincrasie. Votarlo domenica è la scelta giusta, non è un salto nel buio”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.