Giunta a S.Cerbone: le priorità del Tambellini-bis

Nuovi fondi messi a bilancio per paesi e quartieri, fondazioni create ad hoc per semplificare i servizi connessi a cultura e turismo e, ancora, possibili assunzioni in Comune, a causa della carenza di personale. E’ la scaletta delle priorità decise nella riunione di giunta tenutasi oggi (29 luglio) al convento di San Cerbone. Un’occasione per “scaldare i motori”, spuntando subito i temi più pressanti sull’agenda dei macroargomenti di portata quinquennale e, inevitabilmente, per far comprendere fin da subito alle new entry quali siano le operazioni iniziate nel precedente mandato che debbono vedere rapido compimento.

Così, alla presenza degli assessori prima e dei consiglieri di maggioranza poi (dal pomeriggio), il sindaco Alessandro Tambellini ha tracciato una deadline che, in prima istanza, attinge dal leit motive dell’ultima campagna elettorale: l’attenzione alle periferie, ai paesi, ai quartieri. Un argomento che richiede di scalare rapidamente le marce e che – è stato detto oggi – rappresenterà la stella polare per l’intero mandato. Un tema che ruota intorno a fondamenta già ampiamente poggiate: quartieri social (i prossimi interventi saranno su sant’Anna e san Concordio, poi san Vito), gestione dei patti di confine, confronto sul Piu. Una voce che, certamente, va ad intersecarsi con quella del bilancio: nella plenaria odierna, infatti, si è parlato anche di quali misure adottare per ritagliare, nei forzieri di Palazzo Orsetti, uno spazio d’intervento dedicato.
La parola d’ordine, rimbalzata come un mantra tra le pareti ‘mistiche’ e spesse di San Cerbone, è stata però “semplificazione”. La sburocratizzazione passa dall’opportunità – se ne è parlato – di creare nuovi enti, ovvero fondazioni ad hoc, per gestire servizi già esistenti. Basta coi garbugli inestricabili, quindi: ben vengano nuove entità capaci di facilitare gli interventi riconnessi, per il momento, a tutto quel che concerne i settori della cultura e del turismo.
Nel novero dei temi trattati, inoltre, spicca la pressante esigenza di riorganizzare la macchina comunale. Dopo che il blocco del turnover ha impedito gli ingressi, infatti, molti servizi hanno subito un dimagrimento e sono finiti in sofferenza. Da qui la necessità di rimpolparli, anche mediante nuove assunzioni.
La maggioranza, una volta terminata la riunione fiume, ha deciso di fissare ulteriori e prossimi appuntamenti dedicati alla gestione di temi specifici. L’esperienza del Tambellini bis, insomma, è pronta a prendere la rincorsa.

Paolo Lazzari

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