SìAmo Lucca: “Solo 22 banchi per fiera Settembre”

“La giunta Tambellini persevera nello sciagurato disegno di soffocare le tradizioni lucchesi”. A sostenerlo è la lista civica SìAmoLucca, forza di opposizione in consiglio comunale. “Dopo aver fatto traslocare il mercato bisettimanale in periferia con clamorosi calo di incasso e disagi (un’attività che è sempre stata nel centro storico, dove noi avevamo proposto di riportarlo) si continua a penalizzare inspiegabilmente la tradizionale Fiera del Settembre Lucchese – spiegano gli esponenti della lista – Anche quest’anno nessuna trattativa con la soprintendenza per il ritorno dell’iniziativa nell’antico foro romano di piazza San Michele, dove con qualche accorgimento estetico i banchetti potrebbero tornare nella loro collocazione originale. Invece è stata confermata la location di piazza Grande, zona in cui nel precedente quinquennio si è toccato il fondo sia per quanto riguarda la qualità che per l’affluenza di clientela. Una Lucca che vuole puntare alla qualità, non può permettersi appuntamenti di così basso livello”.

Continua SìAmoLucca: “La fiera in San Michele negli anni d’oro contava anche 60 banchetti: nel tempo gli aventi diritto sono scesi, e fino a sei anni fa (quando è iniziato il trasloco) il numero di ambulanti era rimasto intorno a quarantacinque. Nell’ultimo quinquennio guiidato dal sindaco Tambellini il numero si è ulteriormente abbassato, tanto che le concessioni da ritenersi valide non sono più di trentacinque. Ebbene, per l’edizione 2017 si è toccato il fondo perchè la adesioni alla Fiera del Settembre Lucchese sono state ventidue: il minimo storico per un appuntamento commerciale che era il simbolo della lucchesità in Italia e non solo”.
“Stando a quanto ci risulta – conclude la lista SìAmoLucca – per montare le strutture, quest’anno si sono dovuti aggiungere cinque spuntisti, di cui quasi sicuramente non sono stati valutati né la provenienza né cosa metteranno in vendita. Il pressappochismo di questa amministrazione è veramente allucinante. Tutti i mercati (anche quelli delle frazioni) hanno bisogno di una seria politica di rilancio, con idee nuove come quelle che abbiamo proposto noi in campagna elettorale, pensiamo ad esempio ad una grande mostra mercato del presepe. Perché vanno riqualificati non solo la fiera del Settembre lucchese, ma anche i mercati di Pasqua e Natale, che si meritano di essere rivalorizzati con strutture adeguate in piazza San Michele. In particolare il mercato delle festività a cavallo tra dicembre e gennaio, in piazza Grande, è diventato il più triste che mai si ricordi nella secolare tradizione commerciale di Lucca”.

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