L’ex consigliere Amanti sostiene ‘Potere al Popolo’

L’ex consigliere comunale di Lucca, Francesco Amanti, sostiene Potere al Popolo. Le motivazioni le spiega in una lettera aperta: “Alla prima assemblea nazionale di Potere al Popolo, chiamata dal centro sociale napoletano Ex-Opg Je so pazzo, a spiegare cosa intendessero per popolo fu chiamata una ragazza nera nata a Santa Maria Capua Vetere nel 1993. “Il popolo sono tutti gli esclusi dal potere”, disse. Lei non è cittadina italiana perchè in Italia non c’è una legge sullo ius soli, ma c’è una legge razzista sulla cittadinanza che mira a discriminare i più poveri. I compagni dell’ex Opg dissero che volevano fare tutto al contrario, il sud dove il nord, il femminismo dove sta il sessismo, le assemblee territoriali al centro delle decisioni. Il capo politico della lista è Viola Carofalo, una ricercatrice precaria napoletana di 37 anni. Io nella mia esperienza da consigliere ho toccato con mano quanto dentro le istituzioni ci sia bisogno di rovesciare tutto. Che siano di sinistra o di destra i rappresentanti sono in genere vecchi maschi ricchi con i capelli bianchi. Si credono padroni delle parole e dei modi della politica e disprezzano chiunque sia diverso da loro in genere i giovani, i non-bianchi, le donne e i poveri”.

“Condivido quindi la necessità impellente – spiega Amanti – di riaprire la partita della democrazia, di incontrarsi nelle differenze e nelle subalternità per farsi forza e creare potere popolare.
Come citava lo striscione di Potere al Popolo al corteo di Macerata divisi siamo niente ma uniti siamo tutto. Anche da noi Potere al popolo ha cominciato a fare un po’ di cose “al contrario” candidando due femmine ed è per questo che sono convinto nel votarli. Luna Caddeo è la candidata all’uninominale per il nostro territorio. Avere una candidata di Viareggio è un simbolo della volontà di ribaltare le gerarchie anche sul nostro territorio. Luna difende le occupazioni abitative e organizza mutualismo sociale dentro il Cantiere Sociale Versiliese. La Versilia è per molti aspetti il nostro sud, dove da sempre il capoluogo ricco ritiene di avere velleità di potere e superiorità sui territori della provincia colpiti dalla crisi. PaP Lucca, con Nicoletta Gini, ha usato lo spazio della campagna elettorale per dare visibilità a un dibattito sulle questioni di genere e sui i diritti negati. Un lavoro politico necessario che finora nessun partito né movimento aveva avuto la forza di fare. Ha avuto il coraggio di affermare con chiarezza un antifascismo di parte, che sa distinguere i violenti razzisti che seminano terrore e da chi sta con gli ultimi e difende pratiche democrazia. Non possiamo credere di togliere i fascisti dalle strade se prima non togliamo chi li protegge da dentro le questure e i tribunali”.
“Per questi motivi voterò Potere al Popolo – conclude – Voterò Viola Carofalo, Luna Caddeo e Nicoletta Gini perché so che non mi rappresenteranno, faranno quello che credono e io farò quello che credo, e proprio per questo ci incontreremo nella lotta e nella libertà”.

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