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Collegi e coalizioni: il voto secondo l’Osservatorio

Il voto in Toscana. Le elezioni politiche del 4 marzo 2018. E’ il titolo del fascicolo appena pubblicato dall’Osservatorio elettorale della Regione Toscana e curato da Antonio Floridia e Antonio Folchetti con la collaborazione di Lorenzo Lotti e Laura Pieri. In questo fascicolo sono presentati i dati generali e alcune prime analisi sui risultati delle recenti elezioni politiche. Il dettaglio dell’analisi verte sui risultati elettorali nei collegi della Toscana e nel complesso della regione, il confronto tra i dati del 2013 e quelli del 2018 per quanto riguarda le principali forze e aree politiche. Viene anche presentata una cartografia del voto in Toscana, costruita su scala comunale e si approfondisce il ricorso al voto “personale” nei collegi uninominali che la legge elettorale consentiva di esprimere separatamente da quello del partito.

Sono anche presi in considerazione i dati sulla partecipazione. Si scopre ad esempio che rispetto alle ultime politiche gli elettori sono diminuiti di circa 44 mila unità, che la percentuale dei votanti passa dal 79,2% al 77,5% e che le schede bianche e nulle, nel complesso, rimangono stazionarie (65 mila, 2,9% sui votanti), con un incremento delle bianche e una flessione delle nulle.
Nelle prossime settimane la pubblicazione sarà ampliata con ulteriori analisi, relative in particolare alla correlazione tra i risultati del voto e le variabili demografiche e socio-economiche.
Intanto già da queste emergono alcune curiosità. Una è sull’affluenza, che al di là della percezione che si è avuta nell’ultima tornata elettorale non è aumentata rispetto alle precedenti consultazioni ma ha semplicemente frenato il declino degli ultimi anni. L’altro dato riguarda la personalizzazione del voto nei collegi, ovvero il numero di coloro che hanno espresso la propria preferenza per il candidato e non per la lista. In quel senso il voto al candidato ha particolarmente premiato i candidati del centrosinistra, nello specifico Cosimo Maria Ferri e Stefano Baccelli, comunque usciti sconfitti dalle urne. La personalizzazione del voto ha premiato in particolare Cecilia Carmassi di Liberi e Uguali.
Altro dato interessante e tutto da analizzare è quello della crescita di partiti e coalizioni. Dal trend si vede come, in Toscana, il Movimento Cinque Stelle ha ottenuto più o meno gli stessi voti rispetto a cinque anni prima mentre alla perdita di consensi del centrosinistra ha fatto fronte la crescita di quelli per il centro destra.

In allegato l’analisi completa

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