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Cgil Lucca contro la guerra in Siria: “Serve soluzione diplomatica del governo”

“Il movimento dei lavoratori e delle lavoratrici è sempre stato in prima fila nella lotta per la pace, il disarmo e la convivenza pacifica dei popoli e degli stati”. Apre così la nota del direttivo della Camera del lavoro di Lucca riunitosi oggi (12 aprile) dopo che “le irresponsabili dichiarazioni e scelte del presidente degli Stati Uniti rischiano di precipitare il globo in una guerra mondiale dagli esiti inimmaginabili chiede di alzare la nostra voce affinché si arrivi ad una soluzione diplomatica per la Siria e per l’intero Medio Oriente, che affronti e risolva positivamente la questione palestinese e la questione curda”.

“Il direttivo – prosegue la nota – chiede che la Cgil faccia sentire alta e forte la propria voce contro le guerre, riprendendo la nostra carta costituzionale che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali, perché come dice un proverbio africano: ‘quando gli elefanti si scontrano chi ci va di mezzo sono sempre i fili d’erba’. E i fili d’erba – scrivono – sono anche le migliaia di profughi che approdano sulle nostre coste”. 
“Il direttivo della camera del lavoro di Lucca – concludono – chiede che il governo Gentiloni non conceda l’uso delle basi sul nostro territorio, ma si adoperi, coinvolgendo il parlamento appena eletto, per una soluzione diplomatica”.

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