Menesini a ministero: “Ridateci i nostri soldi”

Infrastrutture, il ministero scrive alla Provincia per ottenere una relazione sullo stato di ponti e viadotti di competenza. E il presidente Menesini risponde, ma con una richiesta rivolta a Roma e a chi guida il ministero.
“Il ministero – dice Menesini – a seguito del crollo del ponte Morandi a Genova, ci ha scritto per avere un quadro della situazione ponti nella nostra provincia. Risponderemo alla richiesta nei tempi fissati dal ministero ma ne aggiungiamo una noi di richiesta: ridacci i nostri soldi. E sottolineo i nostri. Perché il 70 per cento delle entrate della Provincia vanno allo Stato, nonostante abbiano importanti competenze e responsabilità su scuole e strade”.

“È una situazione inaccettabile – prosegue Menesini – i soldi dei lucchesi devono essere spesi per i lucchesi (con lucchesi intendo tutti i cittadini del territorio provinciale). Quindi ringrazio dell’attenzione che il ministero ha dato alle Province con la lettera inviata, ma chiedo con forza che questa attenzione diventi un’attenzione concreta e non la solita lettera. Come renderla concreta? Con i soldi. Restituiteci i nostri soldi, i soldi dei cittadini della provincia di Lucca. E a ogni Provincia di Italia quelli dei suoi cittadini. Questa è la vera attenzione al territorio di cui abbiamo bisogno”.

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