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Crisi Spirale, Minniti (Lega): “Colpa delle politiche economiche del Pd”

Crisi Spirale, colpa del Pd. A dirlo è il consigliere della Lega, Giovanni Minniti: “Ho votato sì – spiega – perché quell’ordine del giorno era un formidabile atto di accusa nei confronti delle sciagurate politiche del Pd in materia di tutela dei diritti dei lavoratori. Conosciamo la vicenda: la provincia autonoma di Trento guidata dal partito autonomista trentino ma appoggiata dal Pd promette una montagna di soldi alla Spirale Group che in cambio si si impegna ad assumere lavoratori nell’unità produttiva trentina. A pagare il conto sono i lavoratori della fabbrica di Monsagrati che saranno tutti licenziati: 42 famiglie della nostra comunità perderanno il pane a causa della elargizione di danaro che il centrosinistra trentino ha fatto a favore di una azienda che non ha ampliato la base occupazionale ma licenzierà a Pescaglia per assumere altrove”.

“Appare del tutto evidente – prosegue –  l’insussistenza del giustificato motivo oggettivo inquadrato nella asserita perdita di esercizio che vuole dissimulare la pretestuosità del recesso datoriale che intende sbarazzarsi “ad nutum” ossia con un semplice gesto del capo dei lavoratori lucchesi facendosi forte di quelle norme, dalla legge Fornero al jobs act, che hanno via via destrutturato le garanzie poste a tutela dei lavoratori ed hanno reso precaria la condizione dei lavoratori anche assunti a tempo indeterminato. Di questo dobbiamo ringraziare i governi Monti, Renzi e Gentiloni che in nome del “ce lo chiede l’Europa” “ce lo chiedono i mercati” hanno fatto strame dei diritti dei lavoratori. Purtroppo, gente come Renzi, Fornero, Monti pensano alle esigenze della grande impresa, delle banche, della finanza, dei mercati. Hanno a cuore l’Europa, il mondialismo, Soros, i migranti ma se ne fregano altamente dei problemi dei cittadini comuni quelli che vivono vicino a noi. E come al solito il Pd ed i partiti di sinistra in genere manifestano tutta la loro confusione perché gli esponenti del Pd si sono lamentati del fatto che i lavoratori di Monsagrati non percepiranno la cassa integrazione straordinaria”.
“Il sindaco ed i consiglieri – conclude Minniti – dovranno spiegare ai lavoratori di Pescaglia che per loro non sono previsti ammortizzatori sociali perché il Jobs Act voluto da Renzi e dal Pd ha tolto la cassa integrazione nel caso di licenziamenti per chiusura e ha ridotto il periodo di durata nei casi di riorganizzazione aziendale e crisi. Allora, il Pd non deve chiedere solidarietà per i lavoratori di Monsagrati. Deve chiedere scusa. E deve chiedere scusa non solo ai nostri concittadini ma anche a tutti gli italiani che con la legge Fornero e con il jobs act hanno perso speranza nel presente e nel futuro e non sanno come tirare avanti perché a loro i 35 euro al giorno non li dà nessuno”.

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