Bilancio, Baccelli: “Opposizione compatta contro Lucca”

Quattrocentomila euro in più per 53 piccoli Comuni, che si aggiungono ai 500mila euro già stanziati: soldi, questi, per sostenere le spese generali o interventi delle gestioni associate, per assicurare servizi di prossimità o per compartecipare a finanziamenti della Regione, dello Stato e dell’Unione europea. Le risorse sono state stanziate con la variazione di bilancio, l’ultima dell’anno, che è andata in discussione oggi (30 novembre) nell’aula del consiglio regionale che ha fatto scoppiare non poche polemiche. 

Tra i vari provvedimenti ci sono anche fondi, per un totale di un milione di euro, per il Carnevale di Viareggio e per i moduli prefabbricati del Civitali Paladini.
“Un’opposizione compatta, granitica sì, ma contro il nostro Carnevale – ha detto Stefano Baccelli, consigliere regionale Pd, commentando gli interventi e il voto contrario delle opposizioni al contributo straordinario riconosciuto alla Fondazione Carnevale di Viareggio contenuto nella variazione al bilancio di previsione 2018-2020 licenziata oggi dall’assemblea toscana – È presente, infatti, nella variazione di bilancio licenziata oggi un contributo straordinario alla Fondazione Carnevale di Viareggio di un milione di euro. Contributo fondamentale per sostenere le spese dell’organizzazione dell’edizione 2018. Il Carnevale di Viareggio, si sa, è un evento unico, di rilevanza nazionale e internazionale, e come tale, quindi, da valorizzare e promuovere a tutti i livelli istituzionali. A quanto pare non per centrodestra e Movimento 5 stelle che invece addirittura stigmatizzano questo stanziamento e dimostrano di essere dalla parte opposta di chi vuol sostenere un’eccellenza della Versilia, della Toscana e dell’Italia tutta”. Ma c’è di più: “Il centrodestra nella seduta di oggi sembra essere andato in cortocircuito – continua Baccelli commentando gli interventi e il voto contrario delle opposizioni al contributo per la provincia di Lucca pari ad euro 500mila euro per l’anno 2018, destinato alle spese per l’allestimento e il noleggio di moduli prefabbricati, nonché per il trasloco degli arredi e attrezzature degli istituti di istruzione superiore Civitali e Paladini di Lucca, con l’obiettivo di garantire l’attività didattica – La Lega in commissione aveva ritirato una mozione sulla vicenda delle scuole Civitali e Paladini, poiché contraddetta, negli atti e nei fatti, dallo stanziamento in variazione di bilancio; oggi in Consiglio ne ripresenta un’altra dal medesimo contenuto. Marchetti attacca il contributo al trasloco, senza tener di conto che le strutture provvisorie sono necessarie per garantire la continuità didattica, ma soprattutto che la Regione, grazie ai mutui Bei, metterà in campo 10,5 milioni di euro per la risistemazione e la messa in sicurezza dell’edificio originario. La Regione insomma dimostra di fare tutto ciò che è nelle sue competenze non solo per tutelare questi studenti ma per fare sì che possano, com’è giusto, tornare quanto prima nelle loro scuole finalmente messe a norma. Forza Italia, con Marchetti, farnetica e lancia accuse infamanti quando insinua che la Provincia avrebbe fatto dichiarare la non agibilità dell’immobile per partecipare con successo al bando per l’edilizia scolastica. Sono due piani totalmente differenti e, come ha precisato in aula l’assessore Grieco, questa decisione non può aver avuto alcuna influenza nel posizionamento in graduatoria”. “Marchetti – conclude Baccelli – farebbe bene a informarsi prima di sputare sentenze su una questione così delicata e importante, della quale evidentemente gli importa poco, dal momento che il suo voto, come quello di tutto il centrodestra, è stato contrario al contributo contenuto in variazione di bilancio. Un no quindi a un impegno per scuole funzionali e efficienti”.
La variazione che la giunta, su proposta dell’assessore Bugli, ha sottoposto all’attenzione del Consiglio prevede anche rimodulazioni per opere magari rinviate, come nel caso del raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-Lucca i cui lavori slittano al 2020. Complessivamente le risorse economizzate e messe a disposizione per nuovi interventi o per integrarne altri già previsti ammontano a 87,68 milioni di euro sul 2018, 16,73 sul 2019 e 3,47 milioni sul 2020. Tra i capitoli oggetto di riprogrammazione ci sono anche 9,9 milioni sul 2018 di quota regionale di cofinanziamento alla programmazione comunitaria Fesr, Fse e Feamp, altri 490 mila nel 2009 e 1,02 milioni nel 2020. 
“Destineremo la maggior parte delle risorse recuperate ad incrementare quanto accantonato sui fondi di riserva per spese obbligatorie e impreviste – spiega l’assessore al bilancio, Vittorio Bugli – Si tratta di 31,12 milioni di euro nel 2018, altri 14,87 nel 2019 e 2,71 nel 2020. Lo facciamo anche in previsione della necessità di integrare il finanziamento straordinario che come Regione abbiamo già messo a disposizione per le conseguenze del maltempo che ha colpito l’intero territorio toscano dal 28 al 30 ottobre scorsi e per le quali sono tuttora in corso le verifiche per determinare l’esatta entità dei danni”

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