Lavori Piu, Tomei (Pd) replica a Minniti: “Opere per il futuro, altro che scempi”

Lavori Piu, Stefano Tomei, segretario del circolo Pd di Sant’Anna replica al consigliere della Lega Giovanni Minniti: “La strategia comunicativa della Lega è, ormai, chiara e lampante a tutti – dice – Quotidianamente, infatti, possiamo trovare almeno tre o quattro comunicati a firma degli esponenti del Carroccio su tutti i quotidiani on line e non, volti a commentare e a dire la propria opinione su qualsiasi argomento. Una funzione del tutto legittima, sia chiaro, ma che corre alcuni seri pericoli. Perché se l’intento è, ovviamente, quello di fare propaganda soprattutto in previsione delle prossime scadenze elettorali, si rischia però di venire a noia a quelle tante persone che sono stufe di sentirsi dire che tutto va male e tutto è sbagliato. Ma, soprattutto, a voler metter bocca su tutto, si rischia anche di dire castronerie”.

“È il caso di una delle ultime uscite del consigliere comunale Minniti – spiega – riguardo ai lavori Piu di S. Anna che, addirittura, definisce “scempi” e che non hanno portato altro che “disagi” e “l’invasione degli spalti delle mura”. Ricordando al consigliere che la cosiddetta “invasione” è un bypass momentaneo che verrà smantellato al termine dei lavori e che, comunque, è stato autorizzato dalla Soprintendenza, vorrei che, prima di parlare, si misurassero le parole. I lavori che riguardano numerose zone del quartiere di Sant’Anna sono lavori attesi da decenni, necessari e fondamentali a riqualificare spazi finora abbandonati o degradati. Voluti fermamente dai cittadini di questo quartiere, che hanno compartecipato all’individuazione degli interventi più urgenti da portare avanti e che da anni richiedono l’attenzione che, finalmente, Sant’Anna sta ricevendo. I comprensibili disagi che si creano in qualsiasi cantiere non possono essere usati come arma per criticare interventi così importanti. Perché, a differenza di Minniti e del partito che rappresenta, l’amministrazione comunale e il Partito Democratico dimostrano di avere una visione e una progettualità per il quartiere (ma più in generale della città) che si tradurrà in benefici e miglioramento della qualità della vita non solo per noi, ma anche per i nostri figli, come dimostra anche l’approvazione del Pums di ieri”.
“Completare la pista ciclabile di viale Puccini – spiega i segretario – significa incentivare l’uso della bicicletta e quindi ridurre l’inquinamento; avere un nuovo distretto socio sanitario con una struttura per il dopo di noi, significa pensare a quelle tante famiglie che, ad oggi, non hanno delle soluzioni percorribili; riqualificare una zona a rischio criminalità come piazzale Sforza, significa restituire alla cittadinanza uno spazio di aggregazione e comunità che prima non poteva essere sfruttato; realizzare una rotatoria e un sottopasso ciclopedonale in uno dei tratti di circonvallazione più delicati dal punto di vista del traffico, significa voler dare risposte ai problemi quotidiani di chi quelle strade percorre. Se tutti questi interventi, e ne mancano altri, vengono definiti “scempi”, invito il consigliere Minniti a farsi un giro tra le nostre strade e a parlare con gli abitanti di queste zone. Vediamo se anche loro la pensano in quel modo. Un politico onesto, oltre a non dover cavalcare in modo strumentale i normali disagi derivanti da lavori così impattanti per cercare facile consenso, dovrebbe saper riconoscere la bontà e l’efficacia di provvedimenti che andranno a migliorare sensibilmente la vita di migliaia di persone. Anche se tali provvedimenti, e i relativi stanziamenti così ingenti e, in un certo qual modo, rivoluzionari, sono stati previsti da governi a guida Pd. Se ne faccia quindi una ragione e, anzi, auspichi che il suo partito, col compare di governo 5 stelle, non blocchi ulteriori progetti dedicati alle periferie come ha già tentato di fare. Perché a rimetterci sarebbero soltanto i cittadini”.

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