Colucci (+Europa): “Si recuperi l’antico porto di Lucca”

Un progetto di recupero per l’antico porto di Lucca. È quanto chiede Francesco Colucci dei Riformisti di +Europa. “Sullo Steccone di San Concordio e il nuovo progetto annunciato dall’assessora Mammini – dice – occorre una riflessione pubblica e seria. Si convochi una assemblea di quartiere, si portino disegni, plastici, piani di investimento da mettere a disposizione almeno 10 giorni prima nella biblioteca di quartiere. L’area è troppo importante per avere interventi non ben ponderati. Personalmente credo che le antiche vestigia della città che hanno fatto parte per secoli della vita cittadina, della sua economia, debbano essere preservate”.

“Il porto della Formica – prosegue Colucci – fa parte certamente del nostro passato e se possibile va recuperato e preservato. Se i nostri avi avessero ragionato come gli amministratori pubblici di ieri e di oggi, senza distinzione di parte politica, le nostre Mura sarebbero state abbattute, come successo in molte città Italiane. Gli antichi lucchesi hanno dimostrato lungimiranza e fede, quello che occorrerebbe ancor oggi. Il recupero dell’antico porto della città, riportando lo scorrere delle acque che dal canale Pubblico entravano nella Formica potrebbe essere un nuovo momento di valorizzazione di Lucca ai fini turistici ed una area a archeologi all’aperto, da visitare e da valorizzare”. 

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