Comune, abbattuti i debiti del passato. Ok a rendiconto

Ok in consiglio comunale al rendiconto sull’esercizio finanziario del 2018. A elencare i dati sullo stato di salute dei conti del Comune è il vicesindaco e assessore al bilancio, Giovanni Lemucchi.
“Siamo molto soddisfatti di questo documento portato in delibera – dice Lemucchi – sia perché abbiamo rispettato i tempi per l’approvazione sia per i contenuti dello stesso. Rispettare la tempistica ha un suo significato non solo formale ma perché dà la possibilità di utilizzo di tutti gli elementi di flessibilità previsti dalle norme. Mi preme per questo ringraziare il servizio di ragioneria, a cominciare dalla funzionaria, considerando che gli adempimenti e le modifiche normative rendono difficile e impegnativo il raggiungimento di un risultato del genere”.

“Il risultato di amministrazione – prosegue Lemucchi – vede un deficiti di poco più di 889mila euro. Ricordo che in seguito al riaccertamento dei residui passivi si era ipotizzata una copertura in 30 anni di un passivo di 39 milioni di euro. In cinque anni quei 39 milioni sono diventati 889mila. Questo è stato possibile per l’andamento positivo dei bilanci dal 2015 e perché nel 2018 è stata contabilizzata in entrata una somma di oltre 5 milioni di euro di fondi di accantonamento a cui non corrispondevano residui passivi. Anche la Corte dei Conti, a marzo scorso, dopo la segnalazione che ci era stata fatta, ha preso atto dei provvedimenti presi e chiuso ogni procedura senza richiedere a questa amministrazione alcun provvedimento di modifica”.
“I risultati – prosegue Lemucchi – sono stati raggiunti grazie a una corretta gestione dei residui, a minori necessità di accantonamenti del fondo crediti di dubbia esigibilità e per la dinamica complessiva degli impieghi. Il tutto senza sacrificare l’operatività dell’ente, visto che sono stati destinati 5,5 milioni ai lavori pubblico per coprire i costi dei quartieri social. A questo si aggiunge una riduzione significativa delle anticipazioni di cassa, visto che al 31 dicembre si registra un saldo a credito di oltre 11 milioni di euro e senza penalizzare i fornitori, per cui nel 2019 prevediamo un pagamento a 30 giorni”. Lemucchi ha ricordato anche, come dato positivo, come il bilancio del 2018 sarà l’ultimo sottoposto a verifica da parte del Mef sotto la ‘scure’ dell’obbligo del pareggio di bilancio.
Alcuni dati, poi, nella relazione dell’assessore: “Il recupero dell’evasione – dice – è un dato importante, con grande merito da dare all’ufficio tributi: nel 2018 sono oltre 5 i milioni di euro di recupero, superiori ai 4,5 milioni degli anni precedenti. Gli obiettivi che ci eravamo dati per le entrate sono stati raggiunti e in molti casi superati. Quanto alle spese dal Comune vengono, fra gli altri, impiegati 16,2 milioni sociale, 9,4 milioni per le scuole, 5,5 ordine pubblico e sicurezza, 5,6 milioni per la viabilità e 19,7 milioni di euro per il personale, dato che rimane stabile. Dalle società partecipate arrivano dividendi per 2,3 milioni di euro da Lucca Holding, in particolare grazie agli utili che arrivano da Geal, Gesam e Lucca Crea. Ma tutte le società hanno chiuso in utile il 2017”.
“I sindaci revisori – conclude Lemucchi – hanno realizzato una attenta analisi sulla regolarità del bilancio consuntivo e hanno rilasciato parere favorevole. Il bilancio del Comune di Lucca è solido e rispettiiamo anche la scadenza del 30 aprile. I prossimi obiettivi sono l’approvazione a fine maggio o inizio giugno della salvaguardia di bilancio per poi concentrarsi da settembre alla costruzione del bilancio preventivo 2020 da portare in Consiglio entro 31 dicembre 2019”.
In un breve dibattito prima del voto (20 voti favorevoli, sei contrari e un astenuto) il consigliere Torrini per SiAmo Lucca si dichiara soddisfatto per l’eliminazione delle passività in anticipo rispetto a quanto previsto: “Ma non sarà – si chiede il consigliere – a causa di una tassazione troppo elevata?”. Torrini valuta positivamente anche “la mancata previsione dopo il 2018 del pareggio di bilancio e spero che questo significhi più interventi anche per la manutenzione ordinaria”.
Un plauso al lavoro e alle scelte dell’amministrazione e un invito a utilizzare il raggiungiumento di un bilancio sano per programmare in futuro con più serenità le manutenzioni ordinarie sul territorio arriva anche dalla presidente della commissione bilancio, Chiara Martini del Partito Democratico.
All’eccezione di Torrini risponde in chiusura l’assessore Lemucchi: “I dati – dice – parlano di una pressione fiscale calata negli ultimi tre anni, per ogni cittadino, in media di 20 euro. Ma è ovvio che faccio mio l’invito a destinare il maggior numero delle risorse possibili alle esigenze di scuole e strade. Comunque, anche nel 2018 e 2019 siamo riusciti, anche acquisendo fondi esterni, a tenere abbastanza elevato il livello delle manutenzioni”.

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