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Fdi, nuovo direttivo a Capannori: “Siamo in crescita”

Ripartono dalla gente e dal territorio, con entusiasmo rinnovato dopo le ultime amministrative che hanno confermato il trend delle europee: il direttivo comunale di Fratelli d’Italia a Capannori si dice pronto a dare battaglia per i prossimi cinque anni, rinnovandosi. La composizione del nuovo organo direttivo comunale è stata presentata stamani (29 giugno) nella sede di via Romana, alla presenza dell’onorevole Riccardo Zucconi. Il primo pensiero va, tuttavia, al decennale della strage di Viareggio: “Una tragedia che sconvolse la città – commenta Zucconi – e rispetto alla quale, lentamente, la giustizia sta facendo affiorare le responsabilità apicali”.
Poi si passa al riassetto interno: il nuovo coordinatore sarà Paolo Ricci, mentre Gianluca Lommori e Cristina Pasquini faranno da vice. Fari puntati sul consigliere comunale eletto con 1072 preferenze, il giovane Matteo Petrini, affiancato da Stefano Della Nina (responsabile tecnico legale), Arturo Marsili (responsabile organizzativo), Giada Alessandri (segretaria), Iacopo Aquilini e Riccardo Olivares (responsabili comunali giovani) e da Mario Filippi (responsabile direttivo provinciale). Membri del direttivo saranno, inoltre, Marco Visibelli, Antonio Di Muro, Fabio Giannini, Mirco Donati, Mario Criscimanni Buttiglione e Licia Spadoni.

“Un grande grazie va alle 1072 persone che hanno portato Matteo Petrini in Consiglio – afferma Paolo Ricci – facendoci conseguire un risultato storico. Facciamo i complimenti a Menesini, ma sappia che gli renderemo la vita difficile. Gli obiettivi? Rimanere tra la gente, ascoltarla e non arrivare a svegliarci sei mesi prima delle prossime elezioni. Un riconoscimento forte lo indirizziamo anche verso Riccardo Zucconi e Marco Chiari (coordinatore provinciale Fdi) che ci sono sempre vicini e rispetto ai quali siamo completamente allineati”.
Senza perdere tempo, all’attacco dell’amministrazione Menesini passa subito Petrini: “Cominciano già a non mantenere le promesse – ricorda – perché entro giugno, dopo la nostra denuncia del 4 maggio scorso, dovevano iniziare i lavori per le infiltrazioni al tetto del Pala Piagge, la casa della Nottolini volley, ma niente è stato fatto. Allo stesso modo – affonda ulteriormente il colpo – siamo rimasti basiti dal suo atteggiamento sulla vicenda Lucchese: ha detto che non è stato coinvolto, ma forse dimentica di essere il presidente della Provincia di Lucca e, in quanto tale, era lui che avrebbe dovuto attivarsi in prima persona”. Petrini ricorda di essere “la punta di un lavoro di squadra e dopo la partenza poco auspicabile in Consiglio, con la nomina antidemocratica del Presidente e la volontà di imporci il nome del vice, non non arretreremo”.
Dal canto suo, Chiari ringrazia “per i 9416 voti incassati alle europee dagli elettori della provincia di Lucca. L’obiettivo è quello di continuare a crescere”, mentre Olivares ricorda “che porteremo avanti questo impegno con grande determinazione”.
A tirare le fila, allungando i pensieri sullo spettro nazionale, è Zucconi: “La federazione di Capannori, insieme a quella di Massarosa, è la più attiva nella provincia di Lucca. Qui è stato fatto un lavoro corale che ha portato risultati e vedrete che, nel giro dei prossimi due mesi, Fdi registrerà ulteriori adesioni sul territorio provinciale. Adesso – analizza la congiuntura italiana – siamo alle prese con un governo posticcio, quotidianamente appeso ad un filo. Per ora ha deluso: i suo decreti non stanno avendo alcun effetto sulla crescita”. Per Zucconi “non resta che vedere l’esito della procedura di infrazione, senza dimenticare che tutti i provvedimenti più importanti sono stati posticipati dopo il 20 luglio, l’ultima data utile per decidere di tornare a nuove elezioni”.

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