Quartieri social, comitato S.Concordio in assemblea pubblica

I Quartieri social non corrispondono alle esigenze dei quartieri. Il comitato di San Concordio è molto critico sull’utilizzo dei finanziamenti ottenuti dal comune tramite i bandi del progetto. Gli interventi presentati per le aree verdi di piazzale Aldo Moro e per l’area Gesam non sono condivisi da alcuni residenti che hanno indetto un assemblea per martedì (9 luglio).

“Opere impattanti, superflue – fanno sapere in una nota – che sembrano dettati più che dalla logica di riqualificare il verde e valorizzare l’esistente, da quella di spendere il più denaro possibile. Abbiamo fatto presenti le nostre perplessità nei confronti delle pavimentazioni e installazioni previste nelle aree verdi e nei confronti della piazza coperta prevista nell’area Gesam dove invece di valorizzare il sito del porto e recuperare il Chiesone, il Comune ha deciso di fare una grande costruzione di tre piani che ha come tetto una grande terrazza panoramica metallica grande circa 2000 metri quadrati e il cui parcheggio interrato aggiungerà ulteriore traffico al già caotico incrocio tra via Consani e via Formica. Le indicazioni che abbiamo fornito agli assessori ed amministratori sono state totalmente ignorate. Il comune non ha avuto la volontà d’intraprendere percorsi realmente partecipativi e condivisi”.
I residenti chiedono di non avviare i progetti per le nuove costruzioni, che andrebbero a discapito dell’ambiente. “Alle dichiarazioni d’intenti della giunta in sostegno delle campagne in difesa dell’ambiente non hanno fatto seguito azioni coerenti – prosegue la nota – In un quartiere fin troppo cementificato, con criticità preoccupanti riguardanti il traffico e l’inquinamento, chiediamo che non vi siano altre nuove costruzioni e che si recuperi l’esistente, che si preservino e si aumentino gli spazi verdi e che si favoriscano nuove piantumazioni”.
La sollecitazione dei residenti si rivolge in particolare ai consiglieri Daniele Bianucci e Pilade Ciardetti che “hanno dichiarato pubblicamente quanto sia indispensabile la condivisione del progetto del parco la Montagnola con gli abitanti e quanto sia importante ascoltare le richieste avanzate da più parti per tutelare questa area verde, di adoperarsi in modo concreto e coerente per una revisione sostanziale del progetto e dell’appalto”.
Il comitato continuerà la sua azione di contrasto a progetti incompatibili dal punto di vista ambientale e non condivisi con la popolazione. A partire dal fare informazione sui progetti. Il comitato rinnova l’invito alla cittadinanza a firmare le petizioni per salvare il verde esistente in piazzale Aldo Moro e nel parco e per fermare la cementificazione dell’area ex Gesam, a partecipare all’assemblea pubblica di martedì (9 luglio) alle 21,15 alla biblioteca popolare San Concordio in via Urbiciani 362, indetta per informare e discutere su tutti i nuovi progetti che riguardano il quartiere.

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