Lavori pubblici, 3 milioni per la palestra ai Bacchettoni

All’ordine del giorno del consiglio comunale di stasera (9 luglio) le variazioni del piano triennale degli acquisti del Comune e delle opere pubbliche. A presentarle l’assessore Celestino Marchini.
Dal punto di vista degli acquisti la voce principale riguarda le dotazioni della polizia municipale mentre ben più lungo è l’elenco delle variazioni per i lavori pubblici.
“Le modifiche riguardano alcune voci, come la manutenzione delle strade del territorio o nuove opere finanziate con risorse ottenute o modificando o spostando gli interventi. In totale l’importo passa da 87 milioni a 93 milioni di euro, per la gran parte per i quartieri social. Alcune voci sono state spostate agli anni successivi per poter utilizzare risorse quest’anno per opere importanti. È il caso dell’intervento per la frana alla gora Lazzari a San Michele in Escheto”.

“Le voci più importanti con le opere sopra i 100mila euro sono – elenca Marchini – i locali funzionali all’Expo del Fumetto alla manifattura tabacchi con i fondi del ministero per 2 milioni di euro. Modificato l’intervento per Sinergo grazie ai 40mila euro dalla Fondazione Crl. Finanziato anche il restauro e il secondo lotto del restauro del Nottolini, con nuove risorse per il tempietto che fanno un totale du 590mila euro. Prevista la ristrutturazione del centro culturale Agorà per probabili risorse che dovrebbero arrivare dalla regione per 320mila euro. E ancora la palestra dei Bacchettoni per il 2020-2021, con importo complessivo di 3 milioni in due anni. Inserito nelle previsioni l’adeguamento antincendio degli edifici scolastici comunali, in particolare grazie a un bando del Miur con 350mila euro e ancora 320mila euro per la scuola innovativa di Sorbano per le spese di progettazione, 50mila euro per la recinzione del palasport, interventi per la pista di pattinaggio, 310mila euro per interventi franosi su due strade del territorio. Nell’elenco ancora c’è la realizzazione di un parcheggio e di un’area a verde vicino alla scuola di Antraccoli, ci sono i 2 milioni dal ministero per le mura urbana di Lucca per la sicurezza. Prevista anche una migliore accessibilità con i camminamenti da porta Elisa a porta San Donato e saranno inserite nuove alberature per riempire i vuoti lungo la circonvallazione”. “Fra le voci inferiori ai 250mila euro conclude – i lavori sul ponte sul Contesora a Santa Maria a Colle e sul ponte sulla Freddana a S.Alessio. Saranno poi migliorati i parapetti lungo il condotto pubblico e infine sono inseriti 70mila euro per rendere inclusivo il parco giochi in piazzale San Donato”.
La polemica, avviata dalla consigliera Testaferrata (FI) e proseguita da Massimiliano Bindocci (M5S) riguarda il font con cui è presentato l’elenco dei lavori pubblico del piano triennale, ritenuto troppo piccolo per leggere e lavorare. Una polemica condivisa anche dal consigliere Di Vito di SiAmo Lucca, che vorrebbe una discussione approfondita e trasparente sui temi.
Sottolinea il tema dei lavori sul Brennero a Pontetetto il consigliere Marco Martinelli: “Sulla strada del Brennero – dicce – in località Pontetetto all’inizio dell’anno si è verificata una crepa che ha costretto il restringimento della carreggiata ad un’unica corsia. Ebbene sono passati oltre 7 mesi e solo stasera viene approvata dal consiglio comunale di lucca una variazione al bilancio che permetterà di trovare i fondi necessari per il ripristino della normale viabilità”. “Questa situazione – prosegue Martinelli – ha creato e sta creando notevoli disagi ai cittadini del quartiere e ai titolari di attività a causa delle immense code che da 7 mesi si stanno puntualmente verificando soprattutto nelle ore di punta. La cosa più assurda che purtroppo ci vorranno altri mesi tra indizione della gara d’appalto, aggiudicazione della stessa ed esecuzione dei lavori prima che la situazione ritorni alla normalità”.
Anche Barsanti (Casapound) sposa la critica alla difficoltà di lettura dei dati e sposa la protesta sui disagi per la frana a San Michele in Escheto.
Il consigliere Bindocci (M5S) presenta un ordine del giorno in cui chiede maggior trasparenza e chiarezza nel metodo di discussione sul piano per i lavori pubblici. Una maggiore chiarezza nella trattazione anche con la condivisione dei diversi passaggi nelle commissioni competenti.
La variazione del piano riceve 19 voti favorevoli (compreso l’errore della consigliera di opposizione Consani) e 3 astensioni. Per l’ordine del giorno, invece, 7 i voti favorevoli, 13 contrari e due astensioni.

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