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Euro African Partnership: “Stupiti da nota Vcs su missione in Senegal”

Critiche di Vivere il Centro Storico alla missione in Senegal dell’assessore Raspini, si infuria l’associazione Euro African Partnership, che insieme ad Anci Toscana coordina le attività di cooperazione dei Comuni toscani, partner del progetto Login finanziato falla Regione Toscana che vede coinvolti insieme ad Ong, associazioni e fondazioni, l’Università di Pisa, il Cnr, Anci Toscana ed i Comuni di Scandicci, Viareggio e Lucca.
“Con grande stupore – scrivono – abbiamo letto le valutazioni del comitato Vivere il centro storico su nostre iniziative di cooperazione in Africa. Certamente le polemiche sulla gestione dei rifiuti a Lucca non ci riguardano, ma perché strumentalizzare fino al punto di gettare discredito su un bel progetto di cooperazione internazionale e sui tanti soggetti che vi sono impegnati?”.

“Il seminario – spiegano dall’associazione – che si è svolto nel giugno scorso Dakar, con la partecipazione anche dell’assessore Francesco Raspini, è stato incentrato sui temi del ruolo dei Comuni per lo sviluppo economico e dell’occupazione giovanile e la valorizzazione delle risorse locali e la gestione dei servizi pubblici con particolare riferimento all’acqua e ai rifiuti. Insieme ai partner toscani, erano presenti un gruppo di sindaci e associazioni di Niger, Burkina Faso e Senegal che da tempo hanno rapporti di collaborazione i nostri territori ed anche i segretari nazionali di Ambf e Ams (associazioni dei Comuni del Burkina e del Senegal). Di fronte alle dichiarazioni di Vcs, occorre chiarire che le nostra modalità di fare cooperazione rifiuta ogni logica paternalistica e si basa sullo scambio paritario e sulla collaborazione tra territori e comunità, tra Italia e Africa. Il tema dei rifiuti è una drammatica emergenza in tutta l’Africa e in particolare nelle grandi conurbazioni urbane, come la Regione di Dakar”.
“Da alcuni mesi – si spiega ancora – nel Comune di Tivaoune Diaksao, nella banlieu di Dakar con la partecipazione di vari soggetti lucchesi, compresi i Comuni di Lucca e Capannori, è iniziato un lavoro, sostenuto anche da contributi privati, per promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti e che porterà alla creazione di posti di lavoro per giovani disoccupati con la costituzione di una cooperativa locale. Come è noto, Lucca e Capannori sono tra i Comuni italiani con i migliori risultati ottenuti nella qualità e quantità della raccolta differenziata a livello nazionale ed è davvero
importante che siano disponibili a collaborare con altri territori, anche in Africa”.

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