Lucca e Viareggio col vescovo. Sostegno di Marcucci

Asse Lucca-Viareggio a favore dell’accoglienza e dei diritti umani, ma più in generale è il centrosinistra a compattarsi contro il decreto sicurezza bis e in difesa del vescovo di Lucca, Paolo Giulietti che oggi è stato attaccato per la sua adesione all’appello di Libera da Lega e Casapound.
Netta arriva la posizione di Lucca e di Viareggio. A confermare l’identità di vedute su questo tema da parte delle due amministrazioni è il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e Tambellini, in un post congiunto pubblicato sulle rispettive pagine Facebook hanno espresso solidarietà al vescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti, attaccato dagli esponenti di centro-destra per essersi schierato contro il decreto sicurezza bis voluto dal ministro dell’interno Matteo Salvini.

“La pensiamo esattamente nello stesso modo – scrivono Del Ghingaro e Tambellini -: è uno sconcio che il ministro dell’interno si affidi alla Madonna per la propria propaganda politica, soprattutto quando non sa nemmeno che la Madonna è rappresentata spesso con un ampio manto aperto perché sotto quel manto accoglie e protegge tutti”.
“L’arcivescovo di Lucca ha la nostra totale solidarietà – proseguono -: l’aggressione alla sua persona manifesta tutta la violenza che certi soggetti hanno in serbo contro la liberà d’espressione, ma soprattutto dimostra il disprezzo profondo contro un sacerdote che esercita il suo ministero secondo la sua coscienza e secondo i principi del Vangelo, quegli stessi principi che questi politici della Lega e delle destre, pur sbandierando immagini sacre, ignorano e calpestano totalmente. Il decreto ‘insicurezza’ serve solo a spargere altra paura nel Paese e a minacciare chi offre aiuto agli ultimi”.
Prende posizione anche il senatore Pd, Andrea Marcucci: “Io sto dalla parte dell’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti e dalla parte della libertà di espressione. Rivendico orgogliosamente di avere votato contro il decreto sicurezza bis del ministro Salvini”.
Arriva anche la vicinanza al vescovo da parte di Roberto Panchieri, segretario del circolo centro storico del Pd. “Monsignor Giulietti – afferma – non ha certo bisogno della mia solidarietà per reggere con un sorriso lo squallore politico e culturale degli attacchi a lui venuti, che confermano che a Lucca, ma non solo, Lega e Casa Pound sono politicamente la stessa cosa. Non si può criticare l’approvazione del decreto sicurezza bis voluto dal ministro della propaganda – ironizza Panchieri -, una legge che non potrà mai essere applicata perché palesemente incostituzionale ed in contrasto con le leggi internazionali del mare. Solo l’ignavia politica dei 5 Stelle ha permesso questo sconcio. E’ in atto un attacco furioso ad alcuni valori e principi di umanità, che ha aspetti di vero e proprio delirio politico con la utilizzazione blasfema di simboli religiosi e la contemporanea idolatrazione del Ministro della Propaganda. Nel passato ho conosciuto a Lucca un centro-destra molto diverso. Evidentemente mala tempora currunt. Mi ha particolarmente ferito non vedere la partecipazione di esponenti del centro-destra lucchese alla cerimonia di ricordo dei 75 anni dall’assassinio di don Aldo Mei. Nel centrodestra lucchese è accaduto qualcosa di profondo che preoccupa e che deve far riflettere i moderati della città prima che sia troppo tardi”.

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