Civiche di Santini: “S. Concordio, noi con chi farà ricorso”

“Se ci saranno ricorsi al Tar o altre azioni presentate dai cittadini sui progetti contestati per San Concordio, daremo una mano non soltanto per seguirne l’iter ma anche con un contributo economico”. Lo sostengono in una nota i gruppi consiliari delle liste civiche SìAmoLucca e Lucca in Movimento.

“Dopo che grazie a noi e al resto dell’opposizione, gli abitanti sono potuti intervenire già due volte in consiglio comunale, ci sembra doveroso far scattare una seconda fase più concreta, per cercare di bloccare alcune operazioni poco chiare dell’amministrazione Tambellini – commentano i consiglieri Remo Santini, Serena Borselli, Cristina Consani, Alessandro Di Vito e Enrico Torrini -. Il Comune infatti rimane sulle proprie posizioni nonostante le proteste. Partiamo dalla ‘scuola innovativa di via Nottolini’, a Sorbano del Vescovo, che sarà realizzata al posto di un parco: un piano che i residenti e non solo, vedono come un ulteriore spreco di denaro pubblico: costo iniziale di 2 milioni e 400mila euro. Visto che siamo ancora, secondo l’amministrazione, in una fase di idea progettuale, perchè non si realizza ristrutturando un edificio esistente? Il riuso tanto acclamato dalla sinistra lucchese e’ passato nel dimenticatoio? Infine l’area acustica in cui si vuole collocare la scuola è in classe III-IV, inidonea in quanto scuole e ospedali devono essere costruiti in territori di classe 2. Il risultato è che si fa un progetto zoppo fin dall’inizio, e dove i nostri figli dovranno vivere in ambienti chiusi ermeticamente”. Le liste civiche ironizzano poi sul fatto che per quanto riguarda la Montagnola, dopo aver detto che il progetto non si poteva assolutamente cambiare, l’amministrazione (nello stesso giorno del consiglio comunale straordinario) ha inviato alla stampa delle modifiche possibili. “Una presa in giro comunque vada, ma verificheremo cosa succederà – concludono i due gruppi consiliari -. Non ci dimentichiamo infine del progetto ex Steccone che, seppur rinnovato e alleggerito rispetto al progetto originale, continua ancora ad avere forti avversioni da parte del Comitato di San Concordio. Purtroppo non si riesce a capire quanto sarà alta esattamente la struttura e quale impatto ambientale avrà su tutta la città, mentre di sicuro supererò l’altezza delle Mura. Come detto, saremo a fianco di chi vorrà fare ricorsi, ma vogliamo aggiungere due auspici: il primo, rivolto a questa giunta è che la si smetta una volta per tutte di calare progetti dall’alto. Il secondo invito è rivolto ai cittadini che hanno votato questa amministrazione e ora si trovano a combatterla: noi ci siamo al vostro fianco, ma la prossima volta pensate meglio a ciò che fate”.

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