Sosta, Barsanti (CP): “Il nuovo piano danneggia il centro”

“Il nuovo piano della sosta e della mobilità presentato dall’amministrazione Tambellini non tiene conto della già difficile situazione economica del centro storico”: le parole sono quelle di Fabio Barsanti, consigliere comunale di Casapound. “Senza la costruzione di nuovi parcheggi – aggiunge – non si possono fare le modifiche indicate nel documento, pena la definitiva morte del centro storico e non solo”. 

“ll nuovo piano della sosta e della mobilità presentato dall’amministrazione – dichiara Barsanti nella nota – parte da alcuni presupposti che possono essere anche condivisibili, come il problema dei pochi posti per i residenti e i vantaggi di alcune zone pedonalizzate, ma non tiene conto della già difficile situazione del centro storico dal punto di vista economico. Non solo, come conseguenza di alcune proposte, a rimetterci potrebbero essere anche le attività lungo la circonvallazione. Insomma, non tiene conto della realtà ed è come pretendere di fare le nozze con i fichi secchi. Ad esempio – prosegue Barsanti – risulta totalmente miope pensare di estendere la Ztl nelle attuali aree di libero accesso se prima non si forniscono le stesse di parcheggi grandi e moderni. In molte città già ci sono e a Lucca se ne discute da anni. Vogliamo pedonalizzare piazza Santa Maria? Benissimo, non prima di aver realizzato il famoso parcheggio sotto la rotatoria fuori porta per recuperare i posti senza invadere le vie circostanti. Non abbiamo idea di come e quando realizzarlo? Allora non siamo in grado, al momento, di trovare alternative. Vogliamo potenziare i parcheggi in struttura? Sono d’accordo, a patto che a rimetterci non siano le attività che dai parcheggi in superficie e a rotazione trovano il modo per soddisfare i priori clienti. Vogliamo che Palatucci e Carducci siano riempiti? Favorevole, ma allora mi devono spiegare perché per questi parcheggi, attualmente con lo scomodo e disincentivante parchimetro, non è previsto il ritorno alla sbarra. Non mi si risponda: perché esiste l’App; perché in Commissione chiesi a quanto ammontavano i fruitori di quest’ultima e i numeri sono imbarazzanti. A proposito – dice Barsanti -, dell’investimento in pubblicità per quest’ultima nel documento non vi è traccia. Se vogliamo risolvere il problema dei posti disponibili per i residenti e della ripopolazione del centro non possiamo, nemmeno qui, prescindere sia dalla costruzione di quanto sopra detto, sia da azioni preventive e repressive nei confronti di chi parcheggia abusivamente. Ciò si fa aumentando i controlli, soprattutto nel periodo estivo dove ad occupare gli stalli gialli troviamo anche i turisti. A tal proposito – conclude Barsanti – ho protocollato un’interrogazione per chiedere a quanto ammontano i mancati introiti per il Comune dovuti alla non riscossione delle sanzioni agli stranieri. Due anni fa, le multe ai turisti non riscosse erano intorno al 70 per cento. Cosa aspettiamo a predisporre misure come le ‘ganasce’ o altre soluzioni che assicurino prevenzione e riscossione delle sanzioni? Per queste contraddizioni e per altri punti, CasaPound presenterà le proprie osservazioni”.

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