Nuova assessora in Consiglio, ma clima non si infiamma

La presentazione della nuova assessora al sociale, Valeria Giglioli, è stato l’ultimo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera. È stato il sindaco, Alessandro Tambellini, a spiegare i motivi della scelta, ed anche a respingere le critiche preventive del centrodestra sulla sua figura.
“L’assessore Del Chiaro – ha detto il sindaco – ha fatto una scelta professionale diversa, importante per la sua vita e per quella della sua famiglia, e da lì è iniziato un percorso per identificare un nuovo assessore. Abbiamo scelto Valeria Giglioli, che ha lavorato per Asp di Bologna, che si occupa dell’abitare, di servizi pubblici alla persona, di servizi sociali con un bilancio di 89 milioni con un patrimonio consolidato nel tempo di edifici e terreni. Tutta la gestione dei servizi sociali del comprensorio di Bologna è in mano ad Asp”.

“Mi pare una scorrettezza di altissimo lignaggio – commenta il sindaco – associare l’interesse dell’assessora alla sola questione dei migranti e dell’accoglienza Sprar. Una dialettica, quella su questo argomento, che non è stata sui temi, ma ha portato attacchi personali anche in questa occasione, così come due anni fa in campagna elettorale. L’apporto di Giglioli abbiamo ritenuto che possa essere altamente innovativo per l’esperienza fatta a Bologna, realtà qualificata tra le migliori in Europa. Per questo ci siamo rivolti a lei. Abbiamo invece  lasciato la delega alla sanità alla consigliera Petretti, con la quale continueremo a lavorare in sinergia”.
Apre il dibattito degli interventi il consigliere Marco Martinelli: “Stasera – ha detto – ci aspettavamo dal sindaco la presentazione delle linee programmatiche dell’assessorato al sociale, invece abbiamo assistito a una difesa d’ufficio molto stringente su quanto rilevato dai gruppi di centrodestra. Non vogliamo sicuramente entrare nel merito della persona perché non la conosciamo, ma vogliamo rimanere nella sfera politica. Pensavamo a un rimpasto di giunta, per far entrare un rappresentante della lista Sinistra con Tambellini che ora siede in Consiglio. Il sindaco è voluto andare in un’altra direzione e nominare un assessore esterno. Non entriamo nel merito di questa strategia ma aspettiamo di conoscere le linee guida di questo mandato  sul tema del sociale, mettendo le persone al centro la famiglia naturale e parlando delle persone in difficoltà, individuando sgravi per le famiglie che si occupano degli anziani, di incentivare i bonus bebè e di adottare una politica sociale rivolta al concreto”.
È quello di Martinelli l’unico vero accento polemico (e politico) sulla questione della nomina di Valeria Giglioli, insediatasi oggi negli uffici e presentatasi ai collegi alla commissione sociale. Il resto dell’assise scivola via fra saluti e auguri di buon lavoro e promesse di verifica dell’operato sul concreto nei prossimi mesi.
Il primo saluto è quello del capogruppo del Pd, Renato Bonturi, che con Valeria ha condiviso gli anni nella segreteria dell’onorevole Raffaella Mariani: “Ringraziamo l’assessore Lucia Del Chiaro, con la quale abbiamo collaborato intensamente come gruppo consiliare. Personalmente tengo alle politiche sociali e credo che per fare un buon lavoro serva una certa sensibilità oltre che competenze. Conosco da tempo l’assessore e so che dispone di quelle caratteristiche, anche umane, che la porteranno lavorare bene con la commissione sociale e in generale in questo contesto. La non autosufficienza, anziani, disabilità, l’inclusione sono i temi più caldi dei quali ci occupiamo. Non c’è necessità di ripetere le linee programmatiche dell’amministrazione, ma solo di augurare buon lavoro al nuovo assessore che certo saprà guardare ai più deboli con rispetto e lungimiranza”.
Per il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Massimiliano Bindocci il giudizio è sospeso: “Non giudichiamo ma auguriamo buon lavoro alla nuova assessore. Devo dire che non sono mai stato tenero verso l’assessore precedente e ci sono temi su cui vorrei vedere risposte incisive. Per esempio per il personale delle Rsa affinché si inizi a considerare il punto di vista degli utenti, dei cittadini bisognosi. Ho visto audizioni di associazioni o di operatori, ma è importante anche sentire chi direttamente trova difficoltà nel quotidiano. Noto un ritardo su questo aspetto perché altrimenti non comprendiamo il perché noi consiglieri siamo sollecitati ogni giorno per casi particolari. Sono, infine, per razionalizzare i contribuiti e per ripensare le politiche della casa”.
Laconico l’intervento di Serena Borselli di SiAmo Lucca, che ha dato il benvenuto e augurato un proficuo lavora alla nuova assessora.
Chiusura alla maggioranza. Apre Daniele Bianucci, capogruppo di Sinistra con Tambellini, che rivendica l’appartenenza dell’assessora al movimento civico: “Mi trovo d’accordo con Bonturi, in queste circostanze si saluta chi lascia e si offre un benvenuto a chi entra. Vero che il sindaco ha scelto una persona scelta esterna al gruppo consiliare ma non è esterna al gruppo di Sinistra con. La scelta è stata condivisa col nostro soggetto politico, con la quale ci riconosciamo pienamente. Giglioli lavorerà con le sue caratteristiche e ci auguriamo che porti avanti il lavoro della Del Chiaro, con attenzione a chi è in difficoltà e a chi rischia di trovarsi in difficoltà. Un impegno di prevenzione e per la valorizzazione di tutte le diversità: a lei vanno i nostri migliori auguri e la nostra vicinanza assoluta”. 
Il consigliere di CasaPound, Fabio Barsanti, chiarisce i punti di differenza, dopo il benvenuto alla nuova componente di giunta: “Sono tra i più distanti dalla linea politica della Del Chiaro ma questo non mi porta a valutare preventivamente la Giglioli – dice – La valutazione arriverà quando entreremo nel vivo del lavoro in commissione. Voglio però sottolineare una cosa rispetto all’intervento del sindaco: quando parla del clima velenoso in campagna elettorale, vorrei che prima facesse autocritica di quello che è stato, soprattutto nel ballottaggio”.
Leone (Lucca Civica) saluta il nuovo ingresso: “Valeria Giglioli fino a ieri era al suo posto di lavoro, oggi era per la prima volta in Comune. Entrare in corsa può spaesare ma vorrei che l’assessore nuovo non si spaventasse. Siamo prestati alla politica e ci mettiamo a disposizione. Spesso viviamo amarezze ma non dobbiamo farci scoraggiare per lavorare al meglio, con la collaborazione in primis della commissione sociale ma anche di tutti gli altri consiglieri. Per un buon risultato in ambito amministrativo è sempre necessario lavorare tutti insieme”.
A chiudere le parole del sindaco per un ultimo chiarimento: “L’assessora Del Chiaro si è dimessa per motivi personali non per dissonanze sul programma: non ci sono variazioni di programma, semmai ci sarà la verifica, come facciamo di anno in anno col documento unico di programmazione, che viene sottoposto all’attenzione del consiglio comunale”.

Elisa Tambellini

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