Vestiti da nazisti ai Comics, Barsanti: “Comune e organizzatori hanno danneggiato l’immagine della città”

Continuano le polemiche legate ai due ragazzi travestiti da generali nazisti in occasione di Lucca Comics and Games. La vicenda, passata agli oneri della cronaca nazionale, ha suscitato reazioni diverse. A intervenire sulla questione, a seguito della condanna da parte del Comune e di Lucca Crea, è il consigliere comunale Fabio Barsanti.

“Dopo che anche la Digos ha riconosciuto come all’interno dei Comics vi siano sempre stati costumi del genere, LuccaCrea e Comune devono chiedere scusa ai lucchesi per aver contribuito a diffondere un’immagine sbagliata della città – afferma Fabio Barsanti -. Le scuse devono essere fatte anche ai due minori e alle loro famiglie. I ragazzi, infatti, a causa di una polemica inesistente ma rinfocolata dall’amministrazione e da LuccaCrea, sono stati esposti alla violenza dei social, dopo essere già stati aggrediti verbalmente sulle mura da un adulto. I due enti, anziché attendere che fosse fatta chiarezza su quanto accaduto, hanno immediatamente condannato due minori, chiedendone l’allontanamento e, addirittura, auspicando gogne e punizioni esemplari. Una vera e propria caccia alle streghe in palese violazione dello spirito dei Comics”. “Emblematico – prosegue Barsanti – come il presidente del Consiglio comunale su Facebook abbia prima attaccato i minori, per poi annunciare un ringraziamento pubblico per l’adulto che aveva aggredito verbalmente i due ragazzi sulle Mura, causando una situazione di tensione stemperata solo dall’intervento di altre persone. Nessuno che si sia posto il problema di due minorenni esposti alla violenza dei social, addirittura diffondendo un video senza nemmeno coprire i volti. Nessuno che abbia condannato il comportamento scellerato di un adulto che ha rischiato di scatenare una reazione a catena all’interno di una manifestazione così popolosa. E pensare che a sinistra, ipocritamente, sono sempre in prima fila per parlare di lotta al ‘cyberbullismo’ e di ‘hate-speech’”. “La città governata dalla sinistra è un grande tribunale dove si è sempre pronti a fare processi alle intenzioni e cercare la polemica politica ad ogni costo – prosegue il consigliere comunale -. Anche i Comics sono stati così inquinati dalla strumentalizzazione politica. Ma adesso che è chiaro come non vi fosse niente di apologetico nel costume dei due ragazzi, che impersonavano protagonisti di giochi di guerra, chiedo ufficialmente che LuccaCrea e il Comune porgano le proprie scusa ai lucchesi, per aver contribuito alla macchina del fango nei confronti della città e della manifestazione, e ai due ragazzi di Imola per averli esposti alla violenza social in modo infondato”.

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