Regionali 2020, freddezza su candidatura Giani

Eugenio Giani candidato governatore per la Toscana? Sì, anzi forse. L’investitura ufficiale del presidente del consiglio regionale, all’indomani dell’annuncio, non ha certo scatenato entusiasmi nel centrosinistra che sembra finora aver accolto in maniera tiepida l’ipotesi. C’è sempre tempo che la coalizione esprima anche altri nomi, così come potrebbe sempre esistere la possibilità che si ricorra alle primarie per la scelta del nome che dovrà correre per il dopo Rossi.
Il timore di alcuni, infatti, nella galassia di un centrosinistra che si va sempre di più complicando fra nuovi movimenti e scissioni, è che il nome di Giani, pur istituzionale, possa risultare debole contro una candidatura di spessore del centrodestra a trazione Lega. Tanto basta per far pensare, insomma, che la partita per le candidature sia soltanto all’inizio.

Ancora più complessa, all’interno del Pd che, teoricamente, ha risolto la questione del nome del candidato presidente, è la partita per le candidature dei consiglieri, fra coloro che saranno inseriti nel listino e quelli che se la dovranno giocare a colpi di preferenze. Poche, per quanto riguarda Lucca e Versilia, sono per ora le certezze.
Secondo le prime indiscrezioni non dovrebbe essere ricandidata la consigliera uscente Ilaria Giovannetti. Folta, invece, la schiera di nomi maschili che se la giocano per la candidatura. Fra questi oltre all’ex presidente della Provincia e consigliere uscente Stefano Baccelli, l’assessore Marco Remaschi e i due segretari del Pd territoriale, Mario Puppa e Riccardo Brocchini. Mancano, al momento, chiare indicazioni circa la componente femminile della lista che non rappresenta solo un obbligo di legge ma che è fondamentale anche per il fatto che la doppia preferenza prevede comunque l’alternanza di genere pena la nullità. Il nome forte dovrebbe uscire dall’ambito lucchese e saranno i prossimi incontri all’interno del partito, tenendo conto anche dell’evolversi della situazione sulla candidatura a governatore, a sistemare tutte le pedine in lista.
Nella coalizione troverà, poi, sicuramente posto Italia Viva che, appena organizzatasi a Lucca, presenterà una propria lista a livello provinciale in cui troverà posto l’ex sindaco di Porcari, Alberto Baccini. Ancora tutta da chiarire, invece, la composizione finale della coalizione e molto dipenderà anche dalla capacità di aggregare forze di ispirazione diversa da parte del candidato presidente. Che, ieri, sembrava essere sicuramente Eugenio Giani. Ma che fra qualche giorno potrebbe avere anche un altro nome.

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