Bindocci: “Sul Giglio la maggioranza ha votato una mozione supercazzola”

Il consigliere comunale M5S: "Hanno votato contro tutti i lavoratori"

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“Al Consiglio comunale di ieri sera è andata in scena la triste vicenda del Teatro del Giglio dove la amministrazione ha presentato in unica seduta ben tre pratiche relative al Giglio per limitare il dibattito ed evitare approfondimenti”. Torna all’attacco all’indomani della seduta il consigliere comunale del M5S, Massimiliano Bindocci.

“Come Movimento 5 Stelle abbiamo preteso invece di aprire un ragionamento sulle prospettive artistiche del Teatro del Giglio – va avanti Bindocci -, solo il sindaco ha risposto in linea, anche se in modo molto generico, spiegando quale sia il progetto sul ruolo del Teatro del Giglio a Lucca. Riteniamo che su questo tema andrebbe fatto un consiglio comunale straordinario con contributi esterni qualificati per aprire un dibattito nella città e cambiare radicalmente rotta e strategia”.

“Il fatto che il bilancio consuntivo del Giglio nel 2018 sia peggiorato e che venga presentato solo a novembre, il fatto che solo a dicembre si voti il preventivo 2019, che ci siano state diverse situazioni poco chiare sul personale – prosegue Bindocci -, i dati pessimi di gestione, il mancato rispetto degli accordi interni, gli enormi problemi strutturali nel teatro e nei magazzini, il passaggio di consegne nella direzione, gli evidenti limiti di qualità, lo stato di agitazione da mesi, sono tutte cose che fanno capire che la situazione è grave e che le idee nel breve periodo non ci sono”.

L’impegno di danaro pubblico nella cultura è positivo e ci deve essere – corregge il tiro Bindocci – , ma lo spreco di risorse e la cattiva gestione dei soldi pubblici invece sono fenomeni da bandire, per rispetto dei bisogni dei cittadini. Si va avanti a vista mentre si dovrebbe fare un serio progetto sul futuro, rilanciando la qualità, facendo economie di scala, trovando il modo di caratterizzare la stagione su Puccini e sulle eccellenze della città, iniziando ad interagire con chi sa fare promozione sul territorio, superando pregiudizi e rivalità”.

“La maggioranza oltre ad un ragionamento di livello ma troppo generico del sindaco – attacca Bindocci – non ha saputo proferire parola, tranne dire con qualche esponente banalità o castronerie tipo che a Lucca l’unica forma artistica è la musica (dimenticando molte cose…) o che va tutto bene così, e che la cultura è bella. La cosa più grave è che la maggioranza ha poi votato contro ad una mozione dove si chiedeva semplicemente solidarietà ai lavoratori del Teatro del Giglio in stato di agitazione, incaricando il Comune di attivarsi per una soluzione”.

“La maggioranza – conclude – ha quindi votato contro tutti i lavoratori non essendo d’accordo sull’esprimere solidarietà, addirittura c’erano persone in quella maggioranza che hanno fatto attività sindacale , qualcuno proprio ex Rsu nel Teatro del Giglio. Una incoerenza imbarazzante, una maggioranza che plaude al mancato rispetto degli accordi e vota contro il suo personale. Per evitare l’imbarazzo di votare contro tutti i dipendnedti del Giglio la maggioranza ha poi proposto una mozione supercazzola dove si parla di armonizzare e non dicendo una parola sulla vertenza. Come Movimento 5 Stelle insieme alle altre forze di opposizione abbiamo invece sostenuto la solidarietà ai lavoratori in lotta ritenendo che il personale deve essere visto come una risorsa e non mortificato e bistrattato non rispettando gli accordi fatti”.

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