Finita l’attesa, si apre la campagna elettorale per le regionali. Tutti i possibili candidati per le liste dei partiti

Domani la 'prima' per Eugenio Giani candidato governatore. Il Movimento Cinque Stelle vota per le 'Regionarie'

Finita l’attesa, la campagna elettorale può cominciare.

Domani (20 gennaio) a San Miniato si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Eugenio Giani per Pd, Italia Viva e altri movimenti e partiti della galassia del centrosinistra alla carica di presidente della Regione.

Il segnale che dà il via ufficiale ai prossimi mesi intensi di campagna elettorale, che coinvolgerà anche alcuni rinnovi di consigli comunali, Viareggio in primis.

Con l’ufficializzazione della candidatura di Giani a questo punto si possono formare le liste dei vari partiti nelle circoscrizioni provinciali. E non mancheranno le novità. Nel Pd, per esempio, non dovrebbe correre per un posto in consiglio regionale l’assessore uscente, Marco Remaschi, cui non sarebbe concessa la deroga ai due mandati consecutivi. Non sarà in liste neanche la consigliere uscente Ilaria Giovannetti, mentre è tutta da decidere la posizione dell’altro consigliere regionale uscente, Stefano Baccelli. L’ex presidente della Provincia è già in prima fila per il sostegno alla candidatura di Giani governatore ma potrebbe anche optare per una posizione più defilata per poi giocarsi un posto nella giunta scelta dal presidente.

Quasi certi di un posto nella lista per le regionali i due segretari territoriali del Pd della provincia di Lucca, Mario Puppa per Lucca e Stefano Brocchini per la Versilia. Puppa potrebbe correre in ticket con l’assessora comunale Valentina Mercanti, mentre un’altra assessora sarebbe in predicato di correre per le regionali, per l’area più vicina al segretario Nicola Zingaretti, ovvero Ilaria Vietina.

Italia Viva, con tutta probabilità, punterà forte sull’ex sindaco di Porcari, Alberto Baccini mentre altri esponenti della società civile potrebbero confluire in una lista civica che porterà il nome di Eugenio Giani.

Sfumato, invece, nel centrosinistra, l’accordo con la rete di civiche vicina al sindaco uscente di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, che ha avviato la propria candidatura senza alcun accordo con il Pd per uno scontro con i vertici locali dei democratici. Situazione che non ha fatto mai sbocciare la possibilità che Del Ghingaro potesse correre alle regionali a sostegno di Eugenio Giani.

Situazione più fluida, invece, nel centrodestra in attesa della scelta del candidato per le elezioni di primavera. Già in campagna elettorale, comunque, la Lega (che attirerà nelle liste anche nomi ex di Forza Italia e Udc) con la consigliere uscente Elisa Montemagni. Sicuro un posto in lista per Fratelli d’Italia per l’ex sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi (in stand by le posizioni dell’ex consigliere comunale di Lucca, Lido Fava e del sindaco di Fabbriche di Vallico, Michele Giannini) e per Forza Italia per il capogruppo uscente Maurizio Marchetti. Ci potrebbe essere, nel centrodestra, anche una lista di Cambiamo! che potrebbe essere la prima prova politica del coordinatore provinciale Simone Simonini.

Domani (20 gennaio), invece, è il grande giorno per il Movimento Cinque Stelle. Dalle 10 alle 19, infatti, si vota per scegliere il candidato presidente sulla piattaforma Rousseau. In lizza anche il consigliere regionale eletto in provincia di Lucca, Gabriele Bianchi. Il voto è riservato agli iscritti alla piattaforma e domani sera si dovrebbe già conoscerne l’esito.

Al quadro mancherà, poi, solo l’ufficializzazioni del candidato della sinistra, con Tommaso Fattori che dovrebbe nuovamente correre per la carica di governatore. Anche il Partito Comunista di Rizzo dovrebbe presentare un suo nome mentre si attendono le decisioni di Potere al Popolo. Un candidato potrebbe anche emergere per l’estrema destra dall’area di Forza Nuova mentre Casapound non sarà presente a questa tornata elettorale.

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