Cantini corregge Martinelli: “Sulle partecipate riassetto cristallino”

Il presidente della commissione respinge le critiche del collega di Forza Italia

“Il consigliere Martinelli continua a ripetere considerazioni sulla gestione delle società del Comune di Lucca che non hanno alcuna relazione con la realtà”. Lo afferma Claudio Cantini, capogruppo di Lucca Civica e presidente della commissione partecipate del Comune di Lucca, criticando le parole del consigliere di opposizione sul riassetto del gruppo Gesam.

“Una realtà evidente e cristallina, facilmente comprensibile e scritta nero su bianco su dati certi – afferma Cantini -: sui bilanci e sui documenti di controllo contabile e di gestione che mostrano il buon governo delle aziende a partecipazione pubblica da parte dell’amministrazione Tambellini. Nel corso degli ultimi sette anni si sono ottenuti circa 800mila euro l’anno di risparmi grazie alla razionalizzazione e al taglio dei compensi per gli incarichi degli amministratori, mentre il bilancio comunale si avvale annualmente dei cospicui dividendi che la Holding versa nelle casse dell’ente”.

“Non sarà mai superfluo ricordare a chi ha poca memoria – va avanti Cantini – come al momento dell’insediamento della prima amministrazione Tambellini, alcune importanti società partecipate versassero in situazioni drammatiche: Clap praticamente fallita, Polo Fiere in perenne deficit ma con amministratori pagati con emolumenti da capogiro e con contratto blindato. Itinera in costante perdita, Teatro del Giglio in deficit e con esorbitanti debiti fuori bilancio, nonostante ingenti trasferimenti finanziari dal Comune e dalle fondazioni bancarie. E tutto questo solo accennando ai criteri opachi con cui l’amministrazione precedente di centrodestra, sostenuta anche dal consigliere Martinelli, distribuiva incarichi e alti emolumenti agli amministratori di nomina politica e come contemporaneamente soprassedesse su alcune assunzioni inopportune”.

“Il risanamento, la semplificazione della struttura di Lucca Holding – aggiunge –  e il buon andamento complessivo delle sue società partecipate sono un dato di fatto confermato dai bilanci in utile con la sola eccezione del Teatro (che assorbirà le perdite con il proprio capitale). Ottimo e indispensabile il lavoro svolto dagli amministratori per riportare le società nel pieno rispetto della legalità, non sempre osservata precedentemente; ricordiamo solo il servizio cimiteriale affidato a una società esterna senza gara o i contratti Sinergo e Calore, rinnovati di gran fretta pochi giorni prima della fine del mandato dell’amministrazione Favilla. Vorrei infine sottolineare come cosa di assoluto rilievo il fatto che l’amministrazione Tambellini sia stata in grado di recepire nella gestione delle partecipate la fitta e complessa legislazione che è stata emanata in questi anni dal Governo, mettendole a regime in una struttura razionale, nel pieno rispetto delle leggi, ed elevando Lucca a esempio nel quadro delle amministrazioni locali italiane”.

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