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Giorno del ricordo, Lucarini: “Il giudizio di Barsanti sulla storia non è attendibile”

Il consigliere di Sinistra con Tambellini: "Usato per dividere un momento realizzato per la commemorazione"

Giorno del ricordo, prosegue la polemica dopo il consiglio congiunto Comune-Provincia di questa mattina.

A intervenire è Francesco Lucarini di Sinistra con Tambellini: “È strano che il consigliere Barsanti – dice – senta il bisogno di ergersi a difensore della memoria e della storia, lui, che autodefinitosi “fascista del terzo millennio” mai si è fatto vedere ad alcuna iniziativa ufficiale promossa dal comune per il giorno della memoria”.

“Non è attendibile, per questo, il suo giudizio critico sulla ricostruzione storica dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea – prosegue Lucarini – Il momento ufficiale a celebrazione della giornata del ricordo di oggi è stato invece completo e serio in quanto, oltre alla ricostruzione storica delle vicende del confine orientale che, piaccia o no all’esponente di Casapound, sono un infinitamente più complesse rispetto al suo punto di vista e, storicamente, affondano le loro radici in epoche anche parecchio precedenti al XX secolo, c’è stata la toccante testimonianza dell’esule Soldati che ha parlato con forza e chiarezza dei crimini subiti dagli italiani successivamente all’ascesa al potere di Tito”.

“È triste che si sia usato un momento come questo – prosegue  Lucarini – nato esclusivamente col fine di unire tutta la popolazione nel ricordo e nella commemorazione di questi tragici eventi, per dividere ancora una volta, per rinfocolare ancora una rivalità tra destra e sinistra che dovrebbe stare fuori da momenti come questo. È triste che non si sia fatto tesoro dell’invito del sindaco Tambellini a leggere in questi eventi e in questo tipo di commemorazioni anche il messaggio evangelico del portare avanti a tutti i livelli il proposito del “porgere l’altra guancia” al fine, una volta per tutte, di distruggere le altrimenti interminabili catene di odio e violenza reciproca tra parti contrapposte”.

“L’auspicio è che – conclude il consigliere – continuando a celebrare questi episodi nella giusta maniera, le giovani generazioni possano trarne il messaggio di pace che è l’unica eredità che ogni testimone passato e presente credo intenda trasmettere“.

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