Sforamenti Pm10, Sinistra italiana: “Vero allarme per la salute”

Alberto Pellicci, coordinatore provinciale di Sinistra italiana, chiede impegno da parte delle istituzioni per ridurre le polveri sottili

“C’è una vera emergenza, di livello globale, di cui pochi parlano, ma che è ugualmente impattante nella nostra vita, nel nostro futuro”. L’allusione è tutta alla psicosi, anche mediatica, per il coronavirus. A richiamare l’attenzione sull’ambiente è Alberto Pellicci, coordinatore provinciale di Sinistra italiana. E lo fa a partire dai dati Arpat: “Al 26 febbraio – argomenta – sono stati 26 i giorni in cui il livello di Pm10 è stato superato nella Piana di Lucca: ne mancano 9 per raggiungere il limite annuale. E non siamo ancora a marzo”.

“Le polveri sottili, oramai è noto, sono molto dannose per la salute umana – prosegue Pellicci – in quanto particelle di particolato più piccole, potenzialmente tossiche in quanto più facilmente inalabili nell’apparato respiratorio, mietono ogni anno nel nostro paese migliaia di vittime (45600 morti per esposizione a Pm2.5 nel solo 2016)”.

“Per questo – conclude – occorre riportare la questione al centro del dibattito, affinché tutti gli enti e le istituzioni preposte si attivino con urgenza affinché vengano adottate le procedure atte a ridurre la quantità di polveri sottili presenti nella provincia”.

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