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Coronavirus, Mallegni boccia decreto per misure straordinarie: “Ammazza l’economia”

Il senatore: "Situazione delicata ma le iniziative che il governo mette in campo sono insufficienti"

Il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni durante la discussione del decreto legge sulle misure straordinarie per far fronte all’emergenza Covid-19 a Palazzo Madama ha “bocciato le misure” ed annunciato che non parteciperà al voto.

“La situazione – spiega Mallegni – è particolarmente delicata ma le misure che il governo metterà in campo sono insufficienti. L’Italia, a livello internazionale, è una nazionale di untori. Abbiamo contagiato addirittura i cinesi. Questo è il messaggio che è passato”.

“Con le restrizioni del decreto – ha spiegato il senatore  – abbiamo dato l’idea di una nazione sopraffatta dal panico. Incapace ed impaurita. Questa immagine ci ha distrutto a livello internazionale. Il governo non ha tenuto conto delle implicazioni connesse a quelle sanitarie. La cura è peggiore della malattia”.

“Tra un mese – conclude – non ci andranno più a fare la spesa nei supermercati perché le imprese non potranno più pagare gli stipendi. La prima località venduta nel mondo, la Toscana la seconda, oggi non le vuole comprare più nessuno. L’Italia deve restare aperta al mondo”.

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