Ferrara (M5S): “Comuni gestiscano i fondi nella massima trasparenza”

L'esponente pentastellato: "Servono comunque nuove misure per l'emergenza coronavirus"

“Gestire i fondi nella massima trasparenza”. A dirlo è il senatore M5S Gianluca Ferrara, riferendosi agli aiuti del governo ai Comuni per la gestione dell’emergenza coronavirus.

“Il governo Conte, attraverso la protezione civile, ha assegnato ai comuni 400 milioni di euro per far fronte alle esigenze alimentari delle famiglie più bisognose – ricorda Ferrara -. La ripartizione è stata effettuata in base alla popolazione su circa 8000 comuni italiani. Il governo inoltre ha anticipato 4,3 miliardi di euro ai comuni dal fondo di solidarietà che saranno subito disponibili”.

“In provincia di Lucca – aggiunge –  le cifre più cospicue sono state assegnate al capoluogo che ha ricevuto 470 mila euro e a Viareggio ha ricevuto 333 mila euro. 212 mila euro sono andati a Camaiore, 138 mila euro a Pietrasanta e 152 mila euro a Massarosa”.

“I comuni – avverte – dovranno gestire questi fondi nella massima trasparenza, aiutando chi ha davvero bisogno.  Il sostegno del governo alla popolazione colpita dalla pandemia non si esaurisce qui. Sono state previste ben 16 misure di ausilio per cittadini e imprese e altre sono in programma.  Ho chiesto al governo di ampliare la dotazione finanziaria del Reddito di cittadinanza che si è dimostrato lo strumento più efficace per impedire alle fasce più deboli di precipitare nella disperazione”.

“Attualmente beneficiano di questa misura ben 2,5 milioni di cittadini, ma non basta – avverte – . Il reddito di cittadinanza o di emergenza va esteso e ampliato a tutta la popolazione in difficoltà per la chiusura degli esercizi commerciali, delle fabbriche e degli uffici.  Già nei prossimi giorni, verranno erogati i 600 euro per le partite iva per il mese di marzo. Il ministro del lavoro Catalfo ha allargato la platea dei beneficiari anche ai professionisti, tramite le casse degli ordini. Le misure sono destinate anche al settore turistico che in questa fase soffre più degli altri. Anche le aziende con 1 solo dipendente potranno accedere alla cassa integrazione. Sono inoltre previste ulteriori misure per facilitare l’accesso al credito, per la sospensione del pagamento delle tasse e per il pagamento dei fornitori e dell’affitto dei locali commerciali. È stato vietato, tramite decreto Cura Italia, il distacco delle utenze di luce e gas morose, chi non può pagare non rischia di rimanere senza luce o riscaldamento”.

“Non è facile, ma stiamo facendo tutto il possibile per far fronte a questa emergenza. Per la sanità sono stati stanziati ben 3.5 miliardi di euro, dopo anni di tagli lineari e indiscriminati. Ove necessario – aggiunge Ferrara – possono essere requisite le strutture private. Sono certo che queste e altre misure potranno aiutare il Paese, ma è necessaria la collaborazione di tutti e il sostegno dei cittadini al governo in questo difficile momento. Nessuno deve rimane indietro. Sono da stigmatizzare coloro che con notizie false vorrebbero diffondere il malcontento nella popolazione in questo difficile momento. Solo uniti potremo uscire da questa pandemia”.

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