L’ex sindaco di Lucca: “Senza azioni decise cambierà il volto della città”

Fazzi analizza la situazione: "Dopo la speculazione degli ultimi anni il crollo del turismo con il coronavirus è allarmante"

“Temo che dovremo prepararci ad una decimazione delle attività”. E’ la triste previsione che l’ex sindaco di Lucca ed ex consigliere comunale Pietro Fazzi fa analizzando la crisi del turismo dovuta al coronavirus in città.

“Negli ultimi anni a Lucca – scrive in un post su Facebook – sono state aperte tante attività pensando forse alle presenze indotte dal Summer Festival nella stagione estiva e all’ondata di appassionati nei giorni dei Comics ai primi di novembre. Durante gli altri mesi, questa concorrenza esasperata e incontrollata penalizza gravemente molti operatori che stentano e spesso finiscono per chiudere le attività. Forse ci stiamo abituando a vedere chiudere negozi e imprese, ma questo turn over esasperato è patologico e non può diventare la regola. Ma con il coronavirus, la situazione è ancora più preoccupante ed ora che la stagione turistica è compromessa senza che nessuno possa garantire le manifestazioni temo che, in mancanza di azioni incisive, tempestive e coraggiose, ci dovremo preparare ad una decimazione che cambierà il volto dei nostri quartieri e graverà per anni sulla spesa sociale”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.