Mascherine, Barsanti a Raspini: “Smentito da tutti”

Il consigliere di Casapound dopo l'annuncio dell'ordinanza regionale: "Ha peccato di arroganza"

Verso le mascherine obbligatorie, il consigliere di Casapound, Fabio Barsanti, attacca l’assessore Francesco Raspini: “L’assessore – dice – aveva negato questa possibilità in quanto “gesto simbolico e di corto respiro”. L’ordinanza regionale di oggi lo smentisce”.

“Non bastavano i comuni limitrofi a guida Pd – dichiara Barsanti in una nota – divenuti sempre più numerosi; non bastavano le nuove dichiarazioni dell’Oms e le richieste del segretario generale della Cisl. Adesso, a smentire la posizione dell’assessore Raspini, arriva addirittura un’ordinanza regionale del presidente Rossi, che ha deciso di far distribuire ai comuni dieci milioni di mascherine per tutta la popolazione toscana.”

“Quando per primo avevo proposto di far distribuire le mascherine a tutte le famiglie lucchesi sull’esempio dei comuni di Altopascio e Porcari – continua il consigliere di opposizione – l’assessore aveva dichiarato, in palese contraddizione con questi ultimi, che si trattava di un gesto ‘simbolico e di corto respiro’. Dunque non solo opponendosi e rifiutandosi, ma addirittura contraddicendo le amministrazioni guidate dal suo stesso partito e dimostrando ancora una volta la schizofrenia con la quale viene gestita questa emergenza da parte di governo e sinistra”.

“Adesso che addirittura un’ordinanza della Regione Toscana smentisce le dichiarazioni di Raspini – conclude Barsanti – e obbligherà il Comune, di cui egli è alla guida, a fare ciò che noi avevamo richiesto, risulta chiaro come l’assessore abbia sbagliato, peccando di ingenuità o, molto probabilmente, di supponenza ed arroganza. Rimaniamo in attesa di una sua dichiarazione”.

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