Colucci: “Coronavirus, ora si pensi a come gestire la ripartenza”

L'esponente dei Riformisti toscani: "La Camera di Commercio sia l'ente che promuova iniziative in accordo con i Comuni"

“Il Governo ha preso i provvedimenti ritenuti necessari per la salvaguardia delle imprese e la loro ripartenza. Va valutato adesso cosa possiamo fare a livello locale per aumentare le possibilità di ripresa delle nostre aziende soprattutto nel turismo, il commercio e la filiera dell’agricoltura: olio, vino, ortofrutta ma anche le produzioni tipiche della filiera del latte e del suino. Quei prodotti tipici che fanno la differenza qui da noi. anche grazie ai turisti”. Lo dice Francesco Colucci dei Riformisti toscani per Italia Viva, annunciando a breve proposte specifiche.

I Riformisti Toscani nei prossimi giorni faranno alcune proposte concrete, in umiltà, senza avere la pretesa di essere esaustivi, ma certamente propositivi per sollecitare quanto meno una riflessione comune, soprattutto in tema di turismo, commercio, ristorazione e produzioni tipiche.

“Innanzi tutto – aggiunge Colucci – occorre individuare il livello di intervento: la Provincia? I Comuni? Credo che dobbiamo rendere il più asettico possibile questo intervento perché sia unitario e non divisivo e soprattutto sia tecnicamente valido e realizzabile velocemente”.

“Individueremo nella nostra Camera di Commercio il possibile soggetto coordinatore e attuatore di misure locali condivise con Provincia e Comuni, ma anche con la Regione e lo Stato, per quanto di competenza. La Camera di Lucca – prosegue Colucci – ha a volte evidenziato un po’ di ruggine burocratica ma ha dirigenti, tecnici e personale di valore che danno garanzie su un lavoro professionalmente accurato e i settori su cui intervenire fanno parte storicamente della sua mission”.

“La prima fase dovrà essere quella della raccolta di finanziamenti da enti e privati per intervenire su i settori più colpiti, che abbiamo evidenziato. Lasciare che localmente ogni enti pubblico o privato spenda soldi per interventi scoordinati fra loro, sarebbe errore grave – sostiene Colucci -. Centralizziamo la raccolta dei fondi disponibili nella Camera di Commercio, un fondo comune per gli interventi su i settori indicati e poi tutti insieme definiamo come e  su quali progetti spenderli. Questa è la prima proposta dei Riformisti, nei prossimi giorni porteremo proposte specifiche per il turismo, il commercio, i produttori delle nostre pregevoli tipicità”.

 

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