Gesam Gas e Luce, bufera sugli introiti anche in commissione

Per il consigliere Martinelli i soldi derivanti dalla vendita dovrebbero essere utilizzati per le imprese del territorio, la maggioranza replica che quei fondi non saranno disponibili prima di settembre

Doveva essere una seduta di routine con la discussione di un atto secondario, si è trasformata nell’ennesima diatriba tra i membri della maggioranza e dell’opposizione.

Ha ripreso i lavori oggi (8 aprile), in videoconferenza, la Commissione consiliare bilancio e sviluppo economico del territorio, presieduta da Chiara Martini del Partito Democratico. All’ordine del giorno c’era la discussione e votazione di una variazione di bilancio che riguardava le risorse che sarebbero state destinate a coprire gli adempimenti necessari per l’organizzazione del referendum confermativo relativo al taglio dei parlamentari, inizialmente programmato per la fine di marzo. Consultazione elettorale che poi, per ovvi motivi, è stata rinviata. Un passaggio poco più che formale dunque anche se necessario. La seduta della Commissione è però velocemente degenerata in un botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulle misure da intraprendere a sostegno del territorio in questo momento di grave emergenza.

Il primo a prendere la parola è stato Marco Martinelli che ha rilanciato la propria proposta, già presentata nei giorni scorsi, di utilizzare i fondi che il Comune incasserà dalla vendita di Gesam Gas e Luce a favore delle attività del territorio. “Oggi mi sarei aspettato di discutere un altro tipo di variazione di bilancio – ha detto il consigliere di centrodestra -. Con profondo rammarico invece constato che si sta perdendo tempo. Accanto a questa delibera andava portata subito in Commissione un’altra variazione per dare una boccata d’ossigeno alle imprese e ai cittadini dato che i soldi ci sono. Mi riferisco agli introiti che il Comune incasserà per la vendita di Gesam Gas e Luce, 8 milioni di euro che entreranno nelle casse del Comune e che sono già stati inseriti in altre voci di bilancio”.

Sul merito dell’ordine del giorno interviene la presidente Martini: “Tutti noi stiamo attraversando un momento di grande emergenza e ci stiamo attrezzando per poter riprendere l’attività nelle forme consentite – afferma -. Dobbiamo ripartire dalle scadenze e quello di oggi era un passaggio necessario ed urgente. Può sembrare banale ma anche questa variazione di bilancio è necessaria se vogliamo poi poter fare delle altre manovre di emergenza. Sui fondi Gesam è vero che sono a bilancio ma verranno incassati solamente a luglio, per cui ha poco senso discuterne adesso. Credo che l’amministrazione abbia annunciato anche delle misure coraggiose per aiutare i cittadini e certamente verranno discusse in questa sede. Dobbiamo elaborare una strategia di lungo periodo che sia ragionata e farlo sulla base delle risorse disponibili. Altrimenti si prendono in giro i cittadini”.

“Altre variazioni di bilancio più consistenti le valuteremo quando avremo un quadro più chiaro della situazione, anche in base alle risorse che ci metterà a disposizione il Governo” aggiunge l’assessore al bilancio Giovanni Lemucchi.

Martinelli però non ci sta è replica seccamente: “La città di Lucca oggi si sarebbe aspettata un segnale diverso. Ci sono più di 8 milioni di euro che sono stati messi a bilancio nel mese di dicembre. La variazione di bilancio per questo doveva essere già stata fatta e portata in commissione oggi. Questi fondi devono essere messi a disposizione delle attività locali”.

A Martinelli replica il consigliere Roberto Guidotti (Partito Democratico): “Siamo consapevoli del momento che stiamo attraversando però dobbiamo fare le cose secondo coscienza. Abbiamo messo in campo una serie di soluzioni che ritenevamo opportune. Si poteva fare di più? Forse sì ma non è questo il momento di fare a gara a chi è più bravo. Le risorse Gesam, che comunque saranno disponibili solo dopo l’estate, sono un patrimonio del Comune e a mio avviso dovrebbero essere utilizzate con parsimonia. Aspettiamo di capire quali risorse saranno messe a disposizione dal Governo. Dobbiamo essere tutti responsabili. Non possiamo continuare a fare le nostre beghettine da politica di cui non c’è veramente bisogno”.

“Di questi provvedimenti c’era bisogno ieri – replica nuovamente Martinelli -. Non si può aspettare il Governo. Dobbiamo pensare a chi è in difficoltà in questo momento. Non dobbiamo pensare solo al titolare di un’impresa ma anche ai suoi dipendenti e a tutto l’indotto. Dobbiamo fare presto. Non ci si può nascondere”.

A cercare di riportare il buon senso nella discussione, il consigliere Enrico Torrini (SiAmo Lucca): “Lo sprone è quello di cercare delle soluzioni ed in questo senso il consigliere Martinelli va ringraziato e non attaccato. Si deve capire che ci troviamo in una situazione di emergenza e che si deve andare fuori dal seminato. Dobbiamo pretendere che il nostro Governo si faccia valere in Europa e ci dia le garanzie per poter rientrare di quello che abbiamo bisogno di spendere. Dobbiamo infondere fiducia e fare sistema”.

Su questo punto interviene ancora una volta Martinelli: “Per questo la mia richiesta era di anticipare le risorse per aiutare le imprese del territorio”.

L’esponente dell’opposizione ha poi presentato una richiesta affinché venissero messe a disposizione dei consiglieri comunali tutte le delibere adottate dall’amministrazione per far fronte all’emergenza “prima del Consiglio comunale di venerdì prossimo (10 aprile), in modo che anche l’opposizione sia messa nelle condizioni di dare il suo contributo alla discussione”. La richiesta è stata però respinta dalla presidente Martini perché “le delibere sono state tutte pubblicate sull’albo pretorio e non è compito mio fornirle ai consiglieri, allo stesso tempo non possono chiedere in questo momento ad un dipendete comunale di fare un lavoro che chiunque può fare semplicemente andando sul sito del Comune”.

Si è poi passati alla votazione dell’atto all’ordine del giorno che è stato approvato con i soli voti della maggioranza.

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