Montemagni (Lega): “Polizia penitenziaria senza protezioni, inaccettabile”

L'esponente leghista: "Affidare ai detenuti la realizzazione di mascherine è inoltre un'iniziativa tardiva e di puro marketing"

“Solo due giorni fa il Sappe, sindacato degli agenti della polizia penitenziaria, segnalava nuovamente come gli stessi operatori non avessero un’adeguata dotazione di dispositivi di sicurezza ed anche i tamponi non venissero fatti in modo capillare, con tutte le potenziali conseguenze del caso”.

Apre così la nota di Elisa Montemagni in merito alla questione delle carceri e delle condizioni del personale della penitenziaria.

“Sono mesi, ormai – prosegue il consigliere della Lega in giunta regionale  – che i baschi azzurri chiedono a gran voce di poter svolgere il loro delicato compito in sicurezza, ma, ad oggi, le loro giuste richieste sono rimaste, in gran parte, colpevolmente chiuse in un cassetto”.

Affidare ai detenuti la realizzazione di mascherine – precisa l’esponente leghista – ci sembra un’iniziativa quantomeno tardiva e di puro marketing, anche perchè le carceri dovranno essere dotate di alcuni macchinari e le tempistiche paiono non certo stringenti. Insomma – conclude la rappresentante del Carroccio – è inaccettabile che, in pieno aprile, chi lavora quotidianamente tra mille difficoltà, acuite dall’insorgere del coronavirus, nelle carceri toscane ed italiane sia trattato in questo modo”.

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