Pd Capannori scrive alla Regione: “Si chiudano negozi a Pasqua e Pasquetta”

Lettera appello al governatore Rossi e alla giunta: "Si tutelano i lavoratori e si limitano gli spostamenti"

Una lettera al governatore Rossi e alla giunta regionale per chiedere la chiusura di supermercati e centri commerciali per Pasqua e Pasquetta.

A scriverla è il Partito Democratico di Capannori: “Vi scriviamo – si legge nella lettera –  per rappresentare la nostra sincera preoccupazione in merito a quanto accadrà in occasione delle festività di Pasqua circa il rispetto dei divieti alla circolazione e allo spostamento dei cittadini sul territorio. In questi giorni, in cui stiamo assistendo ad una progressiva riduzione della curva dei contagi, riteniamo fondamentale non abbassare la guardia e compiere, tutti insieme, un ultimo sforzo per giungere quanto prima alla cosiddetta fase 2: sarebbe un errore correre il rischio che comportamenti non opportuni vanifichino i risultati ottenuti”.

“Abbiamo già sollecitato – prosegue il Pd – le istituzioni locali ad accentuare i controlli nei giorni di festa, ma ad ingenerare il nostro timore è soprattutto l’apertura, in parte già annunciata, di alcuni grandi e medi esercizi commerciali del territorio in occasione del lunedì dell’angelo. Ed il pensiero è rivolto sia alla tutela della salute dei cittadini, sia alla condizione dei dipendenti di detti esercizi, già molto provati da un momento di tensione e difficile presenza sui luoghi di lavoro”.

“In prima battuta, se è vero che la maggioranza dei cittadini, anche nel nostro territorio, sta osservando con diligenza le regole di comportamento anti-contagio – dicono i dem capannorese – riteniamo fondamentale non fornire alibi o motivi di spostamento a coloro che potrebbero organizzarsi per disattendere i divieti nei giorni di festa; e la possibilità di raggiungere il centro commerciale è certamente la giustificazione più probabile per chi ha intenzione di non rispettare le regole”.

“Riteniamo indispensabile, in tal senso – è la richiesta – disporre la sospensione e chiusura dei punti vendita delle attività di grande e media distribuzione alimentare nei giorni di domenica 12 e lunedì 13 aprile, fatti salvi i piccoli esercizi di paese o chiunque svolga consegne a domicilio. Simile scelta, chiesta a gran voce dagli stessi cittadini, crediamo non possa essere limitata ad un contesto locale, ma, per coerenza ed univocità di significato, debba riguardare l’intero territorio regionale. In questa direzione, alcuni presidenti di Regione hanno già disposto con ordinanza la chiusura dei supermercati per i giorni di Pasqua e Pasquetta”.

“Simile chiusura sarebbe un bel segnale di attenzione – conclude il Pd – anche alla tutela dei dipendenti aziendali, quotidianamente in prima linea per garantire l’approvvigionamento di generi alimentari ai cittadini, anche in occasioni di assalti ai supermercati, nonostante le comprensibili preoccupazioni per la propria salute. Riteniamo sia un loro diritto poter trascorrere due giorni di riposo con le proprie famiglie. Siamo ovviamente grati e riconoscenti per l’attività e gli sforzi compiuti in questo periodo dalla grande (e piccola) distribuzione alimentare, per aver sempre garantito un servizio essenziale nel rispetto delle misure di contenimento, ma siamo altresì certi che non mancheranno di comprendere le ragioni per cui oggi siamo a richiedere la sospensione dell’attività di vendita nelle giornate di Pasqua e di Pasquetta”.

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