“Stop all’acquisto di nuove armi”, M5S Lucca sostiene la proposta del senatore Ferrara

Il movimento chiede anche la riconversione dell'industria per la realizzazione di apparecchi elettromedicali

Il Movimento Cinque Stelle di Lucca esprime il suo sostegno alle posizioni del snatore Gianluca Ferrara che ha sollecitato la presentazione in senato di una mozione per invitare ad una sospensione nei programmi di acquisto dei costosi sistemi d’arma tipo i caccia F35 e i sottomarini classe U212.

“Ricordiamo – dicono dal Movimento – che un solo caccia F35 costa 135 milioni di euro ed ogni sottomarino sono 675 milioni di euro, se si riuscisse a concordare un rallentamento di questi programmi si potrebbe utilizzare quei soldi nell’immediato per creare nuovi posti letto, recuperare ospedali abbandonati, sopperire alle carenze urgenti del servizio sanitario nazionale che anni di sottofinanziamento hanno creato”.

“Ma il discorso potrebbe essere allargato – conclude la nota – a tanti altri sistemi d’arma costosissimi e spesso di origine straniera – prosegue il M5S – L’Italia spende 5,4 miliardi di euro per nuovi armamenti, sono tutti così necessari ed indifferibili? Quelle industrie del settore armamenti così avanzate non potrebbero convertirsi almeno parzialmente nella costruzione di elettromedicali, adesso in gran parte acquisiti all’estero? Noi chiediamo alle forze politiche, agli enti civili e religiosi di associarsi a questa richiesta del senatore Ferrara, che è portavoce di tutti i cittadini italiani, ma in particolar modo di quelli della provincia di Lucca. Facciamogli sentire che non è solo in questa proposta di buonsenso, che però trova immaginabili freni ed ostacoli in quel complesso militare-industriale che si nasconde dietro le indiscusse necessità di uno strumento di difesa nazionale credibile”.

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