Di Vito: “San Luca, posti letto per riabilitazione acuta dimenticati”

Il consigliere comunale di Siamo Lucca: "Con l'emergenza covid19 sarebbero stati utili"

“Il San Luca era stato programmato per 8 posti letto di Riabilitazione acuta, ma sono stati dimenticati nella calce e nel ferro con cui è stato costruito l’ospedale. Oggi sarebbero stati importanti per i pazienti che escono dai reparti di degenza Covid-19  e che hanno necessità di una convalescenza. Ma quello che più mi preoccupa come consigliere comunale è che nessun piano strategico di riabilitazione per pazienti gravi sia stato approntato al San Luca stesso. Allora questi posti letto facciamoli al Campo di Marte”. Lo sottolinea in una nota l’esponente della lista civica SìAmoLucca, Alessandro Di Vito.

“Faccio un esempio per far comprendere meglio la situazione – spiega Di Vito -. Sono stato sollecitato da alcuni familiari di seguire i loro congiunti in Rianimazione e in particolare due persone che da circa 4-5 settimane stazionano in quel reparto. Ebbene in tutto questo periodo non è stato possibile fare alcun intervento riabilitativo anche al di fuori della fase acuta. Quando saranno in grado di uscire, per loro è previsto un trasferimento alla riabilitazione dell’ospedale Versilia o nel centro regionale di Volterra, con ulteriore disagio dei familiari. Perché quei pazienti, come altri che ci saranno, non possono avere una loro programma riabilitativo? Per quale motivo non è possibile attivare posti letto di riabilitazione al Campo di Marte, partendo appunto da questi casi, e successivamente pianificarvi il futuro riabilitativo territoriale?”.

Il consigliere comunale sottolinea come oggi al Campo di Marte ci sia un medico anestesista h 24 che potrebbe essere di supporto al reparto riabilitativo nelle ore notturne, anche se in una futura riorganizzazione territoriale sarà una guardia Medica di continuità assistenziale presente a orario continuato.

“Dal punto di vista politico, SìAmoLucca aveva già detto e scritto tutto nella mozione presentata in consiglio comunale nel novembre scorso, con la quale riteneva l’area del Campo di Marte estremamente strategica sia dal punto di vista logistico ma soprattutto funzionale in quanto può sostituire le funzioni ospedaliere non dispensabili al San Luca – aggiunge Di Vito -. E al tempo stesso sollecitava di ‘attivare/trasferire immediatamente quelle funzioni sanitarie necessaria a supportare l’attività del San Luca in modo da renderlo più funzionale’. Tutto questo è stato bocciato dall’attuale maggioranza di centrosinistra, ma la nostra lista civica insiste sulla necessità di un progetto di riabilitazione che guardi nell’immediato ai pazienti Covid-19 dalla fase acuta alla post acuta, ma che vada oltre questa emergenza e guardi al futuro. SìAmoLucca sollecita l’immediata attivazione di posti letto di Riabilitazione acuta e Sub-acuta al Campo di Marte, in modo che siano soddisfatte nel nostro territorio le necessità sanitarie dei residenti nei sette Comuni della Piana di Lucca”.

Tutto questo in piena sintonia con la riabilitazione dell’ospedale Versilia a cui si riconosce l’altissima competenza e la referenzialità per la riabilitazione dei pazienti in stato di coma. “Ma ricordiamo che a Lucca – conclude Di Vito – ci sono tutte le professionalità per poter offrire una riabilitazione ai pazienti Covid-19 sia nella fase acuta che in quella post acuta. E allora partiamo e non aspettiamo altri anni”.

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