Bindocci (M5S): “All’ex Manifattura neanche un posto auto in più”

Il consigliere del Movimento Cinque Stelle lancia strali al progetto Fondazione Crl - Coima: "Incredibile mettere il monumento simbolo della città al servizio di un privato"

Progetto alla ex manifattura, il Movimento Cinque Stelle torna all’attacco.

Lo fa con le parole del consigliere Massimiliano Bindocci: “Abbiamo assistito alle penose bugie di quest’amministrazione – dice – che in consiglio comunale si sgolava per dire che alla manifattura si farà solo una piazza ed un parcheggio, con il sindaco che minacciava di inquietarsi. Come se non ci fossero state le conferenze stampa di Bertocchini e company a smentirli. Ben altre sono le mire che in qualche modo fanno capo alla strana coppia Bertocchini-Catella ed emergono con chiarezza. Se abbiamo ben capito chiedono la concessione di 30mila metri quadri di superficie per piazze strade e parcheggi, la cessione di 18mila metri quadri di edifici per farci 90 appartamenti, uffici e negozi, la concessione di un baluardo e la costruzione di una passerella che permetta ai privilegiati ivi residenti l’accesso diretto alle mura”.

“Ci sembra una cosa incredibile mettere il monumento simbolo della città al servizio di un privato – commenta Bindocci –  Se qualcuno avesse dubbi basta andare al sito della Sinloc, la società di consulenza – che ci risulta veda Bertocchini nel cda e che già nel 2013 aveva fatto uno studio commissionato e pagato dal comune per “riqualificare la ex-manifattura”, ci trova la foto e la descrizione del reale progetto che la maggioranza in consiglio comunale cerca di nascondere”.

Il tema su cui si focalizza l’intervento di Bindocci è quello dei parcheggi: “Si tenga presente che questa superficie di terreni pubblici (strade, piazze e parcheggi) già ha molti posti auto e quando il comune si deciderà a spostare gli autobus alla stazione, cosa promessa da anni e mai fatta, i posti sarebbero automaticamente di più. Si è cercato di illudere i cittadini ed i commercianti dicendo che l’intervento avrebbe previsto 425 posti auto pubblici, altri dicono 190 posti auto in più, ma un’analisi pubblicata dalla Confcommercio di Lucca, dice da 50 a zero in più, quindi qualcuno non dice la verità. Aggiungono 70 posti auto privati ad uso di appartamenti ed uffici perché  forse hanno previsto che chi abita i 90 appartamenti vada in triciclo, così come negozianti e titolari e clienti degli uffici. Se realisticamente considerate gli abitanti dei 90 appartamenti, i clienti di negozi, uffici e la vicina università Campus quei posti non saranno mai disponibili per i cittadini. Residenti e negozi del centro storico avranno in realtà molti meno posti di prima”.

“Mentre il concessionario dei parcheggi – conclude Bindocci –  si riempirà di soldi a scapito delle casse comunali (e dei cittadini lucchesi quindi) che non incasseranno più quell’introito. Se si volevano razionalizzare i parcheggi perché non lo fa il Comune direttamente?  Visti gli altissimi introiti previsti qualunque banca concederebbe il finanziamento e i guadagni invece di andare ai privati andrebbero alle case comunali (cioè ai cittadini). Eppure, ci sono persone che non sono ben informate e credono che con quell’intervento si creeranno molti posti auto per favorire sosta residenti e clienti dei negozi. Insomma fermiamo questo operazione che mi ha fatto tornare alla mente il celebre film Le mani sulla città
 

M5S Lucca

 

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