Sorpresa verso le regionali, gli zingarettiani del Pd propongono la candidatura di Francesca Fazzi foto

59 anni, gestisce la nota casa editrice. Sostegno dai sindaci Tambellini, D'Ambrosio e dall'onorevole Mariani

Un nome a sorpresa per l’area zingarettiana del Partito Democratico, in vista delle elezioni regionali. È quello di Francesca Fazzi, della casa editrice Maria Pacini Fazzi, sorella dell’ex sindaco di Lucca, Pietro.

La sua proposta di inserimento in lista per le prossime consultazioni è arrivata ufficialmente questa mattina (4 luglio) in una presentazione che si è tenuta da Giulio in Pelleria.

Cinquantanove anni, Francesca Fazzi incassa il sostegno dell’area vicina al segretario nazionale del partito, Nicola Zingaretti. Ad esprimere parole di sostegno sono il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, di Altopascio Sara D’Ambrosio, di San Romano Garfagnana, l’onorevole Raffaella Mariani, il presidente del consiglio comunale di Lucca, Francesco Battistini e il capogruppo Pd in Consiglio, Renato Bonturi. Con loro intervengono anche il consigliere regionale Marco Remaschi ed il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti. Fra il ‘pubblico’ della presentazione anche l’assessore comunale Francesco Raspini.

“Non ho mai avuto tessere di partito – ha detto – non sono mai stata però ferma alla finestra a guardare. Mettersi in gioco per mettersi a disposizione: ci sono momenti in cui farlo è un dovere civile e morale. Aver detto di sì per me significa questo”.

Una candidatura che ha probabilmente spiazzato molti, ma che in realtà recepisce appieno il solco indicato dai vari Nicola Zingaretti, Simona Bonafè ed Eugenio Giani ed il cui significato ultimo è condensato in quattro parole: uscire dalla comfort zone. 

Rompere parzialmente gli schemi precostituiti, dunque, per immettere nel Partito le migliori energie e professionalità che provengono da quella società civile che, da anni, è punto di riferimento per la città. Un obiettivo che viene illustrato con pienezza da Battistini, in apertura: “Avevamo bisogno – argomenta – di persone che avessero voglia di impegnarsi in un contesto diverso, mettendo a disposizione le propria capacità, la propria cultura e professionalità. Persone come Francesca Fazzi, che continuano a fare di Lucca un costante laboratorio di idee e fatti. Questo – rileva, ancora – è un partito caratterizzato da tante sensibilità e complessità: il suo apporto ci arricchisce”.

Per Fazzi si tratta di una “fiducia inattesa, che mi ha portato a fare profonde riflessioni e poi a decidermi”. Secondo la candidata, infatti, mai come adesso è arrivato il tempo di mettersi in gioco: “Lavoro da oltre trent’anni come imprenditrice e posso dire che godo di un punto di vista privilegiato sulla città. Questo è un momento di drammaticità epocale, ma il governo che si impernia sul Pd è stato bravo a calmierarla. Spero che alla mia disponibilità adesso ne seguano altre”. Le donne saranno come sempre al centro dell’agenda politica: “La mia storia lo dice – continua – e qui sono in tanti a poterlo testimoniare. Dobbiamo impegnarci per addivenire ad una vera parità di genere”.

Secondo Francesca Fazzi “la politica ha il compito di guidare verso il cambio di rotta, proponendo risposte rapide, ma essendo soprattutto capace di allungare lo sguardo in prospettiva, verso il futuro che ci attende. Non segnare il passo ma fare: nella mia vita professionale questo adagio ha sempre rappresentato la quotidianità. Anche per questo ho deciso che era arrivato il momento di esserci: voglio portare la mia esperienza, che è quella della società civile alla quale appartengo”.

Molti ed importanti sono gli obiettivi già individuati: “Penso alla valorizzazione ed alla presenza di Lucca in Regione, ma anche alla necessità di utilizzare al meglio l’enorme patrimonio culturale ed artistico che questo territorio sa esprimere. Cultura e impresa, impresa e cultura: due temi – spiega – che verranno ancora più valorizzati in questa tornata elettorale e successivamente alle elezioni, da parte di un uomo come Eugenio Giani, che ha fatto della cultura e della conoscenza dei territori tratti distintivi della sua vita. E poi, non certo da ultimo, il mondo femminile: è necessario continuare a promuovere le donne come persone e come portatrici di pensieri e valori specifici, che arricchiscono la comunità”.

Il sindaco Alessandro Tambellini ringrazia Fazzi per la disponibilità e rileva come “il nostro paese abbia bisogno di rinnovare la politica con una nuova classe dirigente preparata, competente, in grado di affrontare le complessità attuali, ma anche di avere una visione e una prospettiva per il futuro. Francesca è un’imprenditrice di successo, nonché una personalità cittadina da anni impegnata nella promozione del mondo della cultura. La sua candidatura rappresenta davvero un’opportunità per cogliere l’adesione dei tanti che oggi si sentono lontani dalla politica”.

Sara D’Ambrosio ricorda che “di Francesca Fazzi ho sempre apprezzato la grande intraprendenza, unita alla costante voglia di fare rete tra realtà diverse sul territorio. Esperienza, ingegno e solidarietà: sono questi i tre punti centrali, oggi. Servono competenza, capacità d’ascolto e radicamento territoriale, insieme ad uno sguardo rivolto verso il futuro per impostare un cambiamento reale da qui ai prossimi vent’anni.

Per Raffaella Mariani “la capacità di trovare disponibilità dentro e fuori il Pd per costruire una lista che sarà chiamata ad affrontare una sfida difficile è fondamentale ed arricchisce molto il nostro lavoro. Francesca Fazzi non rappresenta solo una candidatura di genere, ma ance di competenza: dimostra la capacità di sapere ascoltare e rispondere alle diverse componenti della nostra società”.

Un messaggio di apertura che viene fatto proprio anche dall’assessore Marco Remaschi (con cui Fazzi potrebbe essere in ‘ticket’ alle regionali): “Abbiamo bisogno di trovare persone che offrano nuove competenze e vitalità, serve un’espressione di grande rinnovamento per il Partito. Questa disponibilità di Francesca Fazzi è per noi una grande occasione di crescita”.

Quella delle regionali, per Andrea Bonfanti, “sarà una battaglia difficile e per vincerla abbiamo bisogno di mobilitare persone con sensibilità e competenze differenti. La Toscana è bene amministrata ed ha bisogno di continuare sotto la guida del Pd, avvalendosi di persone capaci e con ottime idee, come Francesca”.

Infine Renato Bonturi: “La disponibilità di Francesca è una notizia molto positiva per il nostro campo politico. Rappresenta un valore aggiunto per la squadra del Pd: è una personalità autorevole e riconosciuta, che risponde alla necessità di apertura dei partiti alla società”.

Francesca Fazzi è nata nel 1961, è laureata in lettere con il massimo dei voti e con lode all’università di Pisa con una tesi sul teatro del Rinascimento. Editrice, la sua attività inizia nella casa editrice Maria Pacini Fazzi, fondata dalla madre Maria alla fine degli anni Sessanta fin dai tempi dell’università. Ci lavora stabilmente dal 1988 ed attualmente ne è socia. Ha maturato esperienze professionali di spessore nel campo dell’edizione e della promozione e direzione editoriale.

Adesso la attendono quasi tre mesi di campagna elettorale: un’avventura che si dice pronta ad affrontare “con fiducia e serietà”.

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