Regionali, Mercanti e Puppa lanciano la sfida: “Pronti a portare cambiamento” foto

La presentazione davanti ad una gremita platea al Real Collegio: "Siamo per un confronto continuo con il territorio"

“Insieme, per una nuova Regione”. È ufficialmente partita dal Real Collegio la volata di Valentina Mercanti e Mario Puppa, due candidati del Partito Democratico al consiglio regionale alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre prossimo.

Davanti ad una numerosa platea formata da amministratori e cittadini, i candidati, molto emozionati, hanno brevemente raccontato la propria idea di Regione Toscana che porteranno avanti se eletti, soprattutto in relazione ai territori della provincia di Lucca che, secondo Mercanti e Puppa, necessitano di un’attenzione maggiore e più mirata da parte di Firenze.

Dopo un video di presentazione, la parola è passata ai candidati: “Mi sono approcciato a questa elezione in una maniera diversa – esordisce un emozionato Mario Puppa -, con tante persone che mi dicevano di non mollare, perché mi ero già candidato, e torno con un’esperienza alle spalle gratificante. Questa per me è una seconda e ultima opportunità, ma ci arrivo rinforzato dal fatto che ho lavorato con tenacia e determinazioni in ruoli diversi che mi hanno fatto uscire da quel puntino sulla carta geografica che avete visto sul video, il mio amato comune di Careggine, dove ho il cuore e dove voglio dire che ho fatto il sindaco per 15 anni dando valore a un termine che si usa e si abusa spesso: quello della comunità. Mi sono speso per qualcosa che mi apparteneva da sempre e che oggi diventa un valore essenziale rispetto al dramma che abbiamo vissuto”.

“Non sono le stesse elezioni – prosegue Mario Puppa -: non solo perché si tengono in estate, ma perché vengono dopo un momento tragico che ha toccato tutti noi. È un momento particolare che però ci deve impegnare a capire alcune questioni di fondo che sono sotto gli occhi di tutti: la nostra Regione ha fatto un lavoro straordinario, lo possiamo vedere paragonandolo a quello delle altre regioni. Questo lavoro straordinario è stato fatto perché abbiamo una certa Regione, amministrata in un certo modo, organizzata in una certa maniera. Non tutto funziona, non tutto va bene, è vero, però voglio dire un grazie alla Regione Toscana. Questo ci deve far capire l’importanza delle elezioni regionali, per dire prima di tutto non cambiamo questo modello, non permettiamo a nessuno di cambiare questo modello”.

“Voglio toccare solamente alcuni temi flash – continua il candidato -: abbiamo visto in questi mesi la grande importanza della sanità territoriale e le botteghe di paese. Temi che sono diventati fondamentali. Il virus ci ha sconvolto la vita e ci deve far riflettere sul nuovo  modello di organizzazione delle cose partendo dalla persona. Quando ho fatto l’amministratore per molti anni ho pensato prima di tutto alle persone, non alle opere e alle strutture. Questo è il tema vero, ripartire dall’identità, dalle persone. È questa la sfida vera per la prossima Regione. Io la vivo come una sfida ad un modello, l’idea di incarnare questo spirito di rinnovamento mi entusiasma. Essere protagonista di un cambiamento. Ci deve essere un confronto continuo con il territorio: per me questo rapporto è fondamentale. Non sono io che prometterà di risolvere tutti i problemi, ma vi prometto e vi garantisco di esserci, di farmi trovare, ascoltare e fare sintesi, poi decidere con coraggio e determinazione. La presenza e l’ascolto sono fondamentali. Mi rendo conto di questa responsabilità verso un bellissimo territorio che ha diverse problematiche da risolvere, ma con un’infinità di opportunità da valorizzare anche in modo innovativo. Il mondo sta cambiando: la green economy, l’economia circolare, le nuove tecnologie, sono cose che ci viene addosso e vanno governate. Io sono a disposizione per farlo insieme a Valentina. Stasera è una emozionante serata di inizio – conclude Mario Puppa -, l’avvio di un gioco di squadra: io voglio fare con voi la differenza”.

“Grazie a chi mi ha spronato anche questa volta a candidarmi per questa nuova sfida, seppur io avessi mille perplessità: non me la sono tirata troppo – dice scherzando Valentina Mercanti -, ma questa responsabilità me la sento tutta sulle spalle in un momento come questo che ha letteralmente sconvolto le nostre vite. Sono perfettamente se verremo eletti avremo sulle spalle il peso della ricostruzione. Esserci e andare a battere i pugni quando è necessario, provare a far sentire la nostra voce per fare la differenza, per intercettare fondi, per scrivere le leggi: tutto questo sarà il nostro compito. È ovvio che le questioni da trattare sono tante, così come le priorità: tra queste sicuramente c’è la sanità, la cura delle persone e il tema delle donne, i dati del Covid sono agghiaccianti in termine di licenziamenti femminili. Si parla di 30mila licenziamenti femminile, sono troppi e inaccettabili“.

“I temi sono tanti – prosegue la candidata -, da scrivere insieme, nello stile che ci ha sempre caratterizzato: provare a lavorare con tutti cercando di essere presente dovunque, quello che non ho mai sopportato è sentirci dividere con i cittadini. È una cosa che non tollero. Lo slogan che ho scelto è Dalla tua parte, proprio perché chi ha questi tipi di incarichi deve provare sempre a cercare di risolvere la quotidianità dei cittadini e migliorare la qualità della vita dei cittadini. La sfida che abbiamo davanti è molto difficile, anche una regione come la nostra potrebbe essere contendibile. Mai dare nulla per scontato. Da stasera partiamo insieme per fare la differenza”.

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