Barsanti: “Più vicino il restauro del Parco della Rimembranza a Mutigliano”

Entro l'autunno la discussione in commissione per arrivare alle modalità di riqualificazione

Il consigliere di opposizione Fabio Barsanti ha portato in aula, per la seconda volta, una mozione che chiede il restauro del parco della Rimembranza di Mutigliano in vista del centenario della sua costruzione. Dopo un dibattito seguito da una mediazione con la maggioranza, la quale ha chiesto di ritirare la mozione e inviarla in commissione, il Consiglio è stato interrotto per raggiunti limiti di orario e la mozione rinviata alla prossima seduta.

“Da ieri sera il restauro del Parco della Rimembranza di Mutigliano è più vicino – dichiara Fabio Barsanti in una nota – perché sia l’opposizione che la maggioranza hanno convenuto sulla necessità di un suo recupero. La maggioranza ha chiesto al sottoscritto di ritirare la mozione presentata, proponendo di inviarla in commissione per un approfondimento. Richiesta che il sottoscritto ha accettato, a patto di convocare la commissione competente entro l’autunno, in modo da poter ipotizzare i lavori entro il 2021”.

“Anche se la seduta è stata interrotta in una fase decisiva per precedenti accordi di orario – continua il consigliere del gruppo misto – sono soddisfatto perché ci sono buoni margini per arrivare ad una soluzione nel prossimo consiglio, come confermato anche dalla richiesta di convocazione della commissione lavori pubblici presentata dal presidente Daniele Bianucci, che ringrazio, già questa mattina. La commissione potrebbe riunirsi nei primi giorni di settembre proprio attraverso un sopralluogo presso lo stesso parco”.

“Dopo decenni di abbandono questa parte così importante per la frazione di Mutigliano e per la città tutta – conclude Barsanti – potrebbe finalmente essere recuperata. Il suo restauro sarebbe, da parte della politica, un gesto di riconoscimento sia verso l’opera sociale che Nicolao Brancoli Busdraghi realizzò attraverso la fondazione della Colonia agricola per gli orfani dei contadini morti in guerra, e della quale il parco costituisce parte integrante, sia per tutti i caduti del Comune di Lucca nella Grande Guerra, oltre a poter rappresentare l’inizio di un progetto di rilancio che coinvolga tutta la zona ricompresa proprio nell’ex colonia agricola”.

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