Paci a Veronesi: “Non usi la cultura per fare politica” foto

Risposta della candidata alle provocazioni del maestro candidato al consiglio regionale per il Pd

La candidata sindaco Barbara Paci, durante il suo discorso sul palco, allestito in piazza Campioni a Viareggio per l’arrivo di Matteo Salvini ha risposto alle provocazioni esternate dal maestro Alberto Veronesi. “Un attacco ai cittadini presenti, quello di Veronesi, che aveva come tema il rispetto”, affonda. Proprio questi cittadini Barbara Paci, nel suo discorso, ha voluto difendere ed ha voluto ricordare a tutti cosa fece lo stesso Veronesi nella serata inaugurale del festival pucciniano di quattro anni fa.

“La cultura non può essere usata per le proprie beghe politiche. Proprio Alberto Veronesi quattro anni fa al concerto d’inaugurazione della stagione del festival pucciniano sfruttò il suo ruolo di presidente del festival e, in quel caso specifico, di direttore d’orchestra per interrompere deliberatamente la Tosca di Giacomo Puccini. Gli spettatori paganti, intervenuti solo per vedere l’opera, rimasero allibiti e sconcertati da quell’intervento dell’allora presidente del pucciniano che di culturale non aveva proprio nulla. L’interruzione avvenne per difendere Giorgio Del Ghingaro. Un motivo prettamente politico e che non centrava niente con il gran teatro Giacomo Puccini. Alberto Veronesi, che oggi si è permesso di dire a dei cittadini che mancavano di rispetto fu il primo a mancare di rispetto in primo luogo al suo ruolo istituzionale, poi a tutti gli spettatori di quell’opera e per finire riuscì addirittura a venir meno al suo ruolo di direttore d’orchestra. La cultura diffonde valori universali e trasversali, perciò non può essere coinvolta in simili basse questioni personali, soprattutto quando si ha un ruolo istituzionale Non bisogna mancare di rispetto a nessuno perché il rispetto è alla base di ogni rapporto sia personale, sia politico”.

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