La candidata Pd Dinelli: “Versilia terra di grandi potenzialità da sfruttare”

La candidata: "La Versilia è patrimonio nazionale. Serve attenzione a tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente"

“L’ambizione di rappresentare la Versilia in Regione Toscana, per quanto mi riguarda, deriva principalmente dall’amore che ho per questa nostra straordinaria terra e dalla consapevolezza che per a Versilia si possa fare di più se si riesce a leggerne in profondità la vocazione e la vastità delle sue potenzialità”.

Così Claudia Dinelli, candidata al Consiglio regionale della Toscana per il Partito Democratico. “La Versilia – continua – sta dimostrando anche in questa difficile fase del post lockdown di possedere grandi risorse diffuse e di avere la possibilità di accrescere ulteriormente le proprie virtù e vocazioni. Viareggio sta progressivamente recuperando il naturale ruolo di Città più importante e rappresentativa del contesto versiliese: la sua storia umana e culturale la caratterizzano come luogo dei grandi progressi sociali e civili e terra di letteratura, arte e manifattura; la cantieristica e la pesca, il Carnevale e il Festival Pucciniano, il mare e il lago la rendono unica, straordinaria, attrattiva e tra le più affascinanti realtà del grande bacino del Mediterraneo”.

“Viareggio, ovviamente – continua la candidata – è sinonimo di turismo; è stata riconosciuta fin dall’Ottocento come polo attrattivo del turismo di classe e qualità; l’architettura delle sue villette e dei suoi palazzi l’hanno resa nota e rinomata a livello mondiale. Non solo Viareggio, ma tutta la Versilia, finalmente letta nella sua totalità e unicità, è terra unica ed eccellente in Toscana e non è un caso che sia una terra sulla quale insistono i due Parchi Regionali di Migliarino-San Rossore e delle Alpi Apuane. La Regione Toscana deve agire per mettere a sistema queste due importanti realtà, farle dialogare e inserirle in un unico grande progetto di promozione turistica della Versilia nella sua interezza e di tutela ambientale e paesaggistica, così come già correttamente prevista dal Pit e dal Piano del Paesaggio della Toscana”.

“Il tutto – prosegue – senza dimenticare che in Versilia di laghi ce ne sono due: il Lago di Massaciuccoli e il Lago di Porta: queste due straordinarie aree umide devono avere a loro volta un comune percorso di tutela e valorizzazione. La Versilia è veramente un inestimabile patrimonio mondiale. Proviamo ad elencare, a memoria, ciò che siamo e che potremmo a maggior ragione essere: le Alpi Apuane sono un sistema montuoso che vanta, tra le tante altre cose l’Antro del Corchia, le Cime della Pania e dell’altissimo, la rete dei Sentieri dell’Alta Versilia e quelli del Cai e un sistema collinare costellato di meravigliosi borghi e villaggi storici e di boschi che andranno inseriti in un grande progetto di manutenzione e cura; le basse colline e le pianure olivate; i luoghi storici e paesaggistici come la Linea Gotica, le incisioni rupestri, le marginette votive, le aree archeologiche etrusche, romane, le pievi e le chiese medievali, i palazzi rinascimentali; i luoghi del marmo dalle cave al vasto sistema di valorizzazione manifatturiera; la Via Francigena e la pista ciclopedonale della costa toscana; i fiumi e i più piccoli corsi
d’acqua dolce, l’enogastronomia e la ‘via del vino e dell’olio’; i luoghi dell’agricoltura, dell’apicoltura e del florovivaismo; infine i luoghi della cultura: abbiamo a Seravezza, con il Palazzo Mediceo, l’unico sito Unesco della Provincia e il progetto d’area della via dei Marmi e di Michelangelo; abbiamo il complesso straordinario del centro storico di Pietrasanta e la Versiliana; il Carnevale di Viareggio e il Pucciniano, Villa Paolina, Villa Argentina, Villa Borbone, la Gamc, il Museo della Marineria, Villa Bertelli, il palazzetto della cultura di Cardoso, i premi letterari e culturali di Pietrasanta, Camaiore e Viareggio, i teatri di Viareggio, Camaiore, Pietrasanta e Seravezza. Ma il rafforzamento e lo sviluppo delle nostre grandi potenzialità – continua – devono essere programmati e pensati all’interno di un processo di attenzione ai grandi temi generali della tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente nel quale viviamo in vista del miglioramento del benessere generale”.

La tutela dell’ambiente – commenta – compreso il risanamento delle aree compromesse da precedenti scelte sbagliate, è uno degli elementi indispensabili anche al marketing territoriale che va pensato almeno su base versiliese e nel contesto di un processo unitario e integrato tra istituzioni pubbliche e complesso dei portatori d’interesse. La complessità meravigliosa della nostra terra, con e oltre Viareggio – conclude – può essere un grande volano per la nostra economia ma non può non essere al tempo stesso un elemento di espansione della qualità della vita, delle politiche per la salute di tutti i cittadini, per l’ambiente e il paesaggio e per la formazione e cultura delle nuove generazioni e per la convivenza sociale e civile delle nostre cittadine e cittadini”.

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