Lucca, la Lega schiera amministratori locali per la corsa a Firenze foto

In lizza ci sono ex consiglieri regionali e comunali: dai rifiuti alle infrastrutture, ecco le priorità

Si scaldano i motori in vista delle elezioni regionali della Toscana che si terranno il 20 e il 21 settembre, oggi (27 agosto) alla pasticceria Cerri in via Cenami, la Lega presenta i suoi candidati della provincia di Lucca. Nell’occasione sono intervenute anche alte cariche del partito come Massimiliano Romeo capogruppo del partito al Senato della Repubblica, ma i riflettori sono puntati soprattutto su coloro che si batteranno nella campagna elettorale: Elisa Montemagni, Massimiliano Baldini, Sabrina Pellegrini, Fausto Trivella, Michela Stefani, Giovanni Minniti, Yamila Bertieri e Gianluca Bocchino.

La prima a prendere la parola è la capolista Elisa Montemagni:

“Sono dieci anni che milito all’interno del partito e ricordo ancora quando ho iniziato e la Lega aveva appena lo 0.9%, adesso le cose sono cambiate e si lotta per qualcosa di più concreto. La Regione in questi anni, nonostante esista una commissione sviluppo della Toscana costiera, ha investito pochissimo per la promozione dell’area della costa. Bisogna far trapelare e valorizzare le nostre città di fronte ad un turismo che proviene dall’estero, mostrando la qualità e il valore dei centri storici come Lucca, che sono stati dimenticati fino ad adesso”.

“Vi sono numerosi problemi che a livello regionale non sono mai stati dibattuti in maniera adeguata, penso all’ecomostro a Falascaia che doveva essere abbattuto e recuperato, invece è sempre li, penso alla qualità dell’acqua del mare, un grosso problema che mina il settore turistico per la colpa di gestori idrici come Gaia – prosegue Montemagni –. Il tema dei rifiuti non è mai stato trattato, il tema del territorio e del pericolo dal punto di vista idrogeologico, abbiamo portato tante proposte che mai sono arrivate in consiglio. Con la nostra candidata Susanna Ceccardi finalmente possiamo ribaltare la situazione e giocarci ad armi pari questa partita”.

Il candidato di Viareggio è Massimiliano Baldini, laureato in giurisprudenza all’università di Pisa nel ’93, esercita la professione di avvocato cassazionista da 30 anni ed è capogruppo della Lega nel comune di Viareggio.

“Da parte delle persone leggo consensi importanti – dice Baldini – e come politici occorre dare risposte serie e concrete diventando per famiglie e imprese un vero punto di riferimento. Io considero importante il tema della cultura perché si sposa con altri temi come il turismo, il commercio e lo sport, dei settori che hanno delle enormi potenzialità mal sviluppate fino ad ora”.

“In questi giorni ho incontrato i rappresentanti di molte categorie – continua Baldini – da loro ho avuto riscontri importanti e tutti hanno apprezzato le politiche messe in campo dalla Lega e hanno chiesto risposte concrete che sono mancate da parte del Governo. Anche le elezioni amministrative che si terranno a Viareggio sono una partita aperta, perché ci presentiamo con un candidato autorevole che ha il sostegno di tutto il centrodestra. Da cinque anni la città vive nell’immobilismo più totale e sono sicuro che a queste elezioni riusciremo a vincere”.

Sabrina Pellegrini, candidata regionale per Altopascio, operatrice turistica, ricopre l’incarico di responsabile provinciale della Lega per la provincia di Lucca.

“Bisogna dare una svolta al settore turistico – spiega la Pellegrini – valorizzando l’offerta per far si che si incontri con la domanda, fino ad adesso questo, a causa delle politiche regionali messe in atto dalla sinistra, non è avvenuto. Oggi c’è bisogno di cambiamento per risollevare le sorti del settore”.

Altro candidato della Lega è Fausto Trivella, 63 anni, nato a Pisa ma lucchese di adozione, primario di oculistica dell’ospedale San Luca, non presente alla conferenza per motivi di lavoro.

Michela Stefani, per molti anni è stata giornalista, svolge la professione di insegnante all’istituto superiore Iti di Lucca.

“Il mio contributo si concentrerà soprattutto sulla battaglia in favore degli insegnanti precari che non riescono ad entrare di ruolo – dice la Stefani – Il problema è molto sentito all’interno degli ambienti scolastici e ho prestato molta attenzione alle parole dei miei colleghi che si trovano in questa triste situazione”.

Giovanni Minniti non è un volto nuovo per la Lega di Lucca, capogruppo del partito in consiglio comunale è uno dei simboli dell’opposizione lucchese.

“Sono orgoglioso di essere candidato con questa squadra – dice Minniti – Oggi possiamo scrive la storia dopo mezzo secolo di gestione fallimentare della sinistra nella regione. Firenze se n’è sempre fregata di Lucca e occorre che la provincia conquisti un ruolo centrale in regione, soprattutto dal punto di vista turistico, dove ha molte potenzialità”.

“Voglio evidenziare alcuni problemi riscontrati nell’ambito delle infrastrutture – prosegue – Bisogna smettere con i no alle grandi opere, occorre che venga realizzato il raddoppio ferroviario, è importantissimo perché è impensabile che per raggiungere Firenze da Lucca bisogna impiegare un ora e quaranta minuti di tempo. Siamo nel 2020”

Yamila Bertieri, giovane consigliera comunale per la Lega a Borgo a Mozzano, laureata in scienze politiche.

“Chiedo alla regione lo snellimento delle pratiche burocratiche e degli incentivi per le piccole imprese – sottolinea la Bertieri – Ci vuole più attenzione alle politiche sociali mettendo al centro le persone e le famiglie. In ambito sanitario occorre rafforzare i presidi ospedalieri”.

Ultimo candidato Gianluca Bocchino, consigliere comunale a Pescaglia.

“Sono orgoglioso di essere stato scelto dal partito per questa tornata elettorale – dice Bocchino – La Toscana non ha niente da invidiare alle altre regioni, anzi, l’unico problema vero sta in chi la governa. Susanna Ceccardi è la persona giusta per governare la regione e io darò il mio contributo in termini di voti, per liberarci dal partito democratico”.

L’ultima parola, prima del congedo dalla conferenza, spetta a Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato della Repubblica.

“Le elezioni regionali in Toscana si presentano come tra le più importanti, perché riuscire a vincere una battaglia storica come questa vorrebbe dire mettere in crisi l’attuale governo – dice Romeo – Non sarà una partita semplice da vincere, ma bisogna crederci, mettendo in campo la massima determinazione. Ho notato che la Ceccardi, nostra candidata, piano piano che passano i giorni ha sempre più consensi, mentre invece il PD fatica ad ingranare la marcia. Queste elezioni post covid, si svolgono in un clima incerto, vedo tra le persone grande preoccupazione per la crisi economica che stanno vivendo. Dal governo sono stati elargiti troppi sussidi, ma ciò che manca sono gli incentivi alle imprese, bisogna togliere gli ostacoli che impediscono agli imprenditori di lavorare”.

“Questa partita si giocherà fino all’ultimo voto – conclude Massimiliano Romeo – Per sostenerci vi anticipo che il nostro leader Matteo Salvini ritornerà in provincia prima della fine della campagna elettorale e faremo di tutto per farlo tornare anche a Lucca”.

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