Toscana civica per il cambiamento lancia la sfida al fianco della Ceccardi foto

Al Guinigi la passerella dei candidati. Il capolista Di Vito: "Basta all'idea dell'ospedale per acuti"

La lista Toscana Civica per il cambiamento, in sostegno alla candidata Stefania Ceccardi, oggi (2 settembre) all’hotel Guinigi, ha presentato i candidati alle regionali per la circoscrizione di Lucca che comprende tutta la provincia. Al suo interno ha numerose personalità professionali che provengono da tutto il territorio: Piana, Mediavalle, Garfagnana e Versilia, molte delle quali non hanno mai fatto politica fino ad adesso. I candidati sono: Alessandro Di Vito, Claudia Salas Lazzari, Mario Di Fiorino, Maria Nuti, Simone Simonini, Sonia Remafedi, Massimo Fagnani e Marcella Grabau.

Alessandro Di Vito, capolista, medico in forza al pronto soccorso di Lucca si presenta: “In ambito sanitario la Regione ha più distrutto che costruito, abbiamo allontanato il settore dal cittadino. Bisogna tornare ad un sistema in cui la sanità si prende in carico il malato fino alla sua cura, abbandonando l’idea dell’ospedale per acuti – dice Di Vito – L’ospedale e il territorio non comunicano, bisogna apportare dei cambiamenti e delle novità, togliendo il dualismo che è nato tra questi due enti. In ambito sociale bisogna accantonare l’assistenzialismo andando verso un sociale proattivo in cui si può recuperare il più possibile”.

Maria Nuti, 54 anni, moglie e madre di due figli, residente a Marlia: “L’argomento che mi sta particolarmente a cuore e al quale voglio dedicare il mio primo interesse è la disabilità – dice Maria Muti – So cosa vuol dire avere una persona disabile in casa da quando è nato mio figlio, che adesso ha 25 anni. Voglio portare alla luce la voce di queste famiglie, che troppo spesso vengono lasciate sole, portarla all’attenzione della Regione. Penso che solo chi vive questo problema sulla propria pelle possa affrontare l’argomento. Nel concreto – prosegue la Muti – occorre aumentare i fondi destinati alle disabilità, migliorare gli strumenti lavorativi e dare la possibilità alle famiglie di scegliere tra assistenza diretta e assistenza indiretta”.

Simone Simonini è l’unico candidato di lista con un’attività politica alle spalle come consigliere a Molazzana e in Provincia ed è il più giovane della lista. Fa parte del partito politico Cambiamo! del governatore della Liguria Toti: “Molazzana è uno dei comuni della Garfagnana in cui si notano i danni politici che sono stati fatti dalla Regione in questi anni. Oggi abbiamo la possibilità concreta di portare a casa la Regione, grazie alla nostra candidata, Stefania Ceccardi. Ma per fare ‘il colpo grosso’, occorre intercettare tutti gli elettori che non vogliono andare a votare, perché hanno perso fiducia nella politica. Toscana Civica è la lista che può fare per loro, perché al suo interno non ci sono personalità politiche ma professionisti che vengono direttamente dal nostro territorio”.

Claudia Salas Lazzari, di origini lucchesi e cilene, da sempre impegnata sul fronte del lavoro, ha ricoperto cariche importanti in Confcommercio, dalle quali si è autosospesa da quando intraprende la campagna elettorale, è vicepresidente di SiAmo Lucca. “Oggi ci troviamo con il 50 per cento in meno di assunzioni, a causa dell’emergenza sanitaria, occorre puntare sulla sostenibilità del turismo e commercio – dice Claudia Lazzari – Bisogna per prima cosa intercettare i fondi europei per far ripartire le aziende su tutto il territorio, creando sinergie tra di loro. Poi, bisogna trovare delle politiche adeguate per spendere questi fondi, rifondando completamente il settore turistico, rivalutando alcune zone e collegandole tra di loro. Altro tema a cui voglio dare grande interesse – prosegue la Lazzari – è la violenza sulle donne e i bambini aumentando e potenziando i servizi sociali. Occorre porre l’attenzione anche sul problema dei padri separati, che vivono notevoli difficoltà”.

Sonia Remafedi, infermiera, concentra la sua attività politica sul tema della sanità: “Occorre portare in Regione i nostri progetti per ottenere benefici in ambito economico e finanziario. Ci vogliono dei cambiamenti soprattutto nel settore sanitario, al quale voglio dedicarmi mettendo in campo la mia esperienza infermieristica – dice Sonia – Voglio cogliere l’occasione per ringraziare tutti gli operatori sanitari e il mio obiettivo sarà quello di valorizzare il loro ruolo”.

Massimo Fagnani è medico chirurgo specializzato in odontostomatologia: “Essendo medico sono per un enorme cambiamento che la politica deve fare nel welfare sanitario. Essendo contemporaneamente un imprenditore, dato che il mio studio conta cinque dipendenti e otto collaboratori, il tema che mi sta a cuore è anche il settore lavorativo, settore che nel nostro territorio si caratterizza per essere composto da piccole aziende. Bisgona offrire loro, a livello politico, l’attenzione che in questi tempi non hanno avuto – dice Massimo Fagnani – Mi impegnerò per tutelare il nostro territorio, anche per le attività produttive chiedendo un abbassamento delle tassazioni sulle assunzioni, anche per quelle a tempo determinato”.

Ultima candidata presente (non c’era il primario di psichiatria dell’ospedale Versilia, Mario Di Fiorino) per Toscana Civica per il cambiamento è Marcella Grabau. “Il futuro dipende da ciò che fai oggi, diceva Gandhi e se vogliamo un futuro più sereno oggi bisogna cambiare per ottenere un miglioramento di ogni settore – dice Marcella Grabau – Non bisogna però dimenticare le nostre radici, la nostra cultura e le tradizioni che sono la base per le nuove generazioni. Essendo inoltre, addestratrice cinofila, amo molto gli animali e nel periodo di lockdown mi sono accorta che molte famiglie hanno avuto difficoltà nel prestare le cure al proprio cane. Io propongo l’adozione di un ticket come quello dell’Asl per salvare gli animali di persone che non hanno i soldi per provvedere alle loro cure”.

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