Regionali, Veronesi incontra i vertici della Cia

Il candidato Pd a colloquio con Tartagni e Landi (Anp): "Serve meno burocrazia"

Alberto Veronesi, candidato Pd al consiglio regionale della Toscana nella circoscrizione Lucca Versilia ha incontrato i vertici della Cia.

“Il primo incontro – spiega il candidato – è stato con Gian Piero Tartagni, presidente della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) Toscana Nord; il secondo con Giovanna Landi, presidente di Anp, l’associazione pensionati, della stessa Cia. Insieme, le due strutture contano circa 36 mila associati, rappresentando quindi istanze di una categoria importantissima nell’economia provinciale.”

E continua: “Entrambi gli interlocutori hanno, fin da subito, voluto evidenziare una questione da affrontare: la difficoltà di “comunicare” con la Regione, spesso a causa della burocrazia. Per quanto riguarda gli agricoltori, la preoccupazione principale è quello della difesa dei territori rurali, soprattutto montani, per cercare di arrestare, almeno in parte, lo spopolamento dei borghi e il degrado ambientale.”

“Tartagni mi ha riferito i dati degli ultimi 30 anni! Drammatici! – commenta Veronesi – Soprattutto per quel che riguarda la Garfagnana. L’obiettivo, di conseguenza, dev’essere quello di valorizzare l’identità rurale, per non perdere un tratto caratterizzante la Toscana. Gli agricoltori hanno anche interesse a che vengano salvaguardati i piccoli negozi di alimentari e valorizzati i prodotti a km zero e che vengano concesse terre da coltivare ai giovani e che rallenti la cementificazione dei pendi, soprattutto”.

“Si fa sempre più fatica – riferisce Veronesi – a investire in agricoltura e si investe, piuttosto, in turismo. Ecco che nascono B&B e agriturismi, il che comporta che ci siano sempre più turisti, ma un minor numero di residenti. Un tema questo, e faccio solo un inciso, che si avverte anche lontano dalle coltivazioni. Penso al centro di Lucca che pare risentire di un analogo fenomeno. Più letti per i turisti, meno per i residenti. Ma torniamo a Tartagni e alle sue osservazioni. Mi ha fatto notare come i fondi europei destinati all’agricoltura talvolta vengano impegnati a ridosso della scadenza con il rischio di un mancato utilizzo e la restituzione alla Ue”.

Il discorso si amplia andando a toccare temi europei: “Altro tema di rilievo è quello dell’agricoltura biologica: secondo il “green deal” europeo, infatti, bisognerebbe arrivare al 25% della produzione biologica in 15 anni. Ma per raggiungere un tale obiettivo sono necessari maggiori e più puntuali investimenti.”

Con Landi l’attenzione si è incentrata soprattutto sulla situazione sanitaria determinata dall’emergenza Covid e delle preoccupazioni dei suoi associati più anziani. “Ne è uscito – dice Veronesi – un dato sconfortante per quanto riguarda le Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) che in Toscana sono 322, di cui soltanto 40 pubbliche. Ed è notorio che i problemi maggiori e il numero di decessi si siano registrati soprattutto nelle strutture private. L’idea non è certo quella di procedere alla pubblicizzazione di tutto il servizio, ma di certo è opportuno un riequilibrio nei numeri ed una più stringente azione di controllo sulla qualità dei servizi offerti alla persona nelle residenze private. Le quali sono chiamate a fare la propria parte investendo di più sulla diagnostica e sulla #prevenzione. I due punti che presentano le maggiori carenze. “

E continua: “In questo confronto, dunque, ho sentito riecheggiare alcuni dei punti che avevo inserito all’interno del mio programma, in aggiunta alla necessità di un rafforzamento del ruolo dei medici di base, al fine di alleggerire la pressione alle porte dei pronto soccorso e uno snellimento delle liste d’attesa. Non meno importante è l’attenzione e l’aiuto per quanti non sono autosufficiente e per le famiglie che spesso si sobbarcano per intero il lavoro di cura e di assistenza. In positivo, mi si è detto, ultimamente ci sono stati incontri in questo senso dei vari distretti sociosanitari di Lucca, della Versilia e della Garfagnana”.

In conclusione, Veronesi parla di nuovi metodi di assistenza agli anziani: “La signora Landi, inoltre, ha insistito molto sulla telemedicina e sui sistemi di telesoccorso. Un’innovazione d’avanguardia che va senz’altro potenziate ed incrementata. Con questi sistemi a tecnologia avanzata si può arrivare, da remoto, a monitorare un paziente 24h su 24 e rendere immediato il soccorso in caso di necessità (caduta, malore, rallentamento cardiaco, ecc). “Si tratterà, quindi, di continuare e migliorare il servizio sanitario pubblico, accentuandone l’efficienza, creando soprattutto intorno a pazienti anziani un servizio sempre più personalizzato”.

E conclude con un post scriptum: “Ieri, ho mancato di ringraziare Francesco Angelini, sindaco di Pieve Fosciana. Lo ringrazio per la gentilezza e la disponibilità. Ne ho ricavato la sensazione di un primo cittadino attento al dialogo con i propri amministrati e pronto a farsi carico dei loro problemi. Bravo Francesco”.

 

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