Regionali, Confcommercio: “Voto decisivo per il futuro, fondamentale recarsi alle urne”

L'azienda negli ultimi giorni ha incontrato tutti i candidati evidenziando che turismo e commercio necessitano di risposte urgenti

Nelle ultime settimane Confcommercio Imprese per l’Italia di Lucca e Massa Carrara ha avuto modo di incontrare molti candidati alle elezioni regionali di tutti gli schieramenti politici. Appuntamenti, questi, richiesti dai candidati stessi durante i quali l’associazione, oltre ad ascoltare, ha colto l’occasione per evidenziare le tante questioni di competenza regionale che necessitano, in materia di turismo e commercio, di risposte urgenti.

Incontri che Confcommercio ha concesso con piacere e interesse, nella assoluta convinzione che il voto ormai alle porte rappresenti un crocevia fondamentale per il futuro della Toscana, sotto tutti i punti di vista.

“Negli ultimi anni – si legge in una nota di Confcommercio – il mondo degli imprenditori è stato colpito in modo durissimo in tanti momenti diversi. A partire dalla crisi economica partita nel 2008, per arrivare sino all’emergenza sanitaria senza precedenti che stiamo vivendo adesso e della quale purtroppo appare ancora lontana dall’essere scritta la parola fine”.

“In questo contesto così complicato – prosegue la nota – diventano ancora più decisive le scelte del governo regionale, che come abbiamo avuto modo di dire a tutti i candidati, avrà il dovere di guidare il tessuto imprenditoriale e aiutarlo in questa difficile ripartenza. Le problematiche da affrontare e risolvere di certo non mancano, a partire dal tema delle infrastrutture: non è accettabile che nel 2020 occorra un’ora e mezzo di tempo per muoversi in treno da Lucca a Firenze. Ma questo è solo un esempio: città o territori ad altissima vocazione turistica come Lucca stessa o la Versilia necessitano di viabilità e collegamenti all’altezza dei tempi moderni che garantiscano spostamenti veloci e confortevoli a chi vuole raggiungerle2.

“E non ci dimentichiamo – aggiunge Confcommercio – che la Regione, come visto durante il periodo del lockdown ma anche nelle settimane successive, ha competenze di impatto diretto con il mondo del commercio in materia di modalità di vendita in negozio o da asporto, tanto per fare un esempio. Le scelte di un Governo regionale, insomma, incidono eccome sul presente e sul futuro di una impresa”.

“Per questa ragione – conclude Confcommercio – rivolgiamo un doppio appello: a tutti i candidati, affinché comprendano sino in fondo la fase storica che l’imprenditoria toscana sta vivendo e si preparino, se eletti, a predisporre misure incisive e decisive per garantirne la sopravvivenza e il rilancio. E agli imprenditori stessi, affinché si rechino alle urne, nella convinzione che il voto di domenica e lunedì prossimi sarà decisivo per le sorti del nostro mondo”.

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