“No fascismo, no razzismo”, Alberto Veronesi fa il “volo dell’angelo”

Il messaggio esposto e indossato dal candidato al consiglio regionale al lago di Vagli di Sotto

No fascismo e no razzismo“. Questa la scritta stampata sulla maglietta e sulla bandiera al braccio di Alberto Veronesi, candidato Pd al consiglio regionale della Toscana nel collegio Lucca Versilia, sfoggiata per “Il volo dell’angelo” sopra il lago di Vagli di Sotto.

“Ho iniziato la campagna elettorale a Viareggio urlando a Salvini e alla Ceccardi ‘con l’Antifascismo non si scherza!’ – commenta il candidato, e continua -. Lo ribadisco, alle battute finali, da Vagli di Sotto dove ho issato la bandiera ‘No fascismo e razzismo’, perché questa è la subcultura che accompagna il sovranismo di chi chiama sbarchi il salvataggio di vite umane, di chi picchia e uccide l’altro perché è diverso per il colore della pelle o per orientamento sessuale, di chi sfrutta l’omicidio di un prete benefattore per fare propaganda politica. Il mio vuole essere un messaggio di coraggio e speranza, con la canzone forse più popolare, per tornare ad essere comunità. Perché il nostro Paese non pianga più martiri come Don Roberto, Willy e Maria Paola”.

“Noi siamo il partito dell’amore, della giustizia, della democrazia. Salvini è fascista e razzista nell’animo, la Ceccardi è la sua maschera giovane e sorridente. Quindi -conclude Veronesi – un No forte alla Lega, un Sì grande alla Toscana”.

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